Jan Vertonghen si è accasato al Benfica a parametro zero, firmando un contratto con i lusitani fino al 2023. Dell'accordo ha parlato Tom de Mul, procuratore del belga classe '87, ai microfoni di Sporza.be: "È andato tutto liscio. I contatti con il dg Tiago Pinto e il dt Rui Costa sono avvenuti poche settimane fa. Il Benfica ha lavorato bene per convincere Jan, perché c'erano ancora club interessati. Lo hanno considerato una priorità. Soprattutto gli hanno offerto stabilità e continuità, dimostrandolo con il contratto di 3 anni. Questo è stato fondamentale in questa fase della carriera del calciatore".

de Mul conferma l'interesse per il 33enne belga dalla Serie A: "Ci sono stati contatti con Inter, Roma e soprattutto Napoli, che a un certo punto erano diventati davvero concreti. Ma per Vertonghen il contratto di tre anni è stato molto importante, così come il fatto che possa vincere dei trofei e giocare in Champions League o certamente in Europa League. Inoltre, la vita a Lisbona per moglie e figli procede in modo piacevole. Certo, il Benfica all'inizio non era la prima opzione di Jan, ma a poco a poco ha iniziato a pensarci sempre di più. Alla fine è andato tutto bene e i pezzi del puzzle si sono incastrati fra loro. Si è sentito apprezzato, rispettato e stimato. Può giocare per altri tre anni in Portogallo e in Nazionale: ha tante ambizioni".

Chiusura sul Tottenham, sua ex squadra, dalla quale si è separato dopo 8 stagioni: "Jan non prova nessun sentimento di vendetta. Ha giocato a lungo lì e ha solo ricordi positivi di Londra. Ora è totalmente concentrato sul Benfica: ha fame di vittorie e può giocare per titoli e coppe, come faceva quando era all'Ajax. Per esempio al Tottenham, nonostante fosse una grande squadra, è accaduto poco. Nella testa di Vertonghen c'è la volontà di vincere trofei e conquistare qualcosa in Europa. Witsel ha spinto per questo trasferimento? No, non aveva alcun interesse a convincere Jan a scegliere il Benfica. Ha solo parlato dal cuore del club ed ha avuto parole di elogio. Questo ha sicuramente influito sulla scelta di Jan. Anche Mourinho gli ha parlato molto bene del Benfica".