Rick Karsdorp, terzino del Feyenoord ma di proprietà della Roma, ha parlato ai microfoni di Nos.nl della situazione relativa al suo futuro:

"Ho fatto molti sforzi per tornare in Olanda - dice il classe '95 -. Volevo di nuovo divertirmi e questa scelta ha avuto gli esiti sperati. Ma proseguire per un altro anno sarebbe molto diverso. A dicembre mi sono dovuto operare all'inguine per un problema che mi portavo dietro da anni. Dopo l'operazione non mi sono più infortunato".

Sull'esperienza alla Roma, condizionata da numerosi infortuni e anche da una rottura del crociato, Karsdorp afferma: "Forse mi sarei dovuto sforzare di più per tornare più forte dopo gli infortuni. C'è sempre modo di migliorarsi. Ora sono cambiato, sono diventato padre: mi sono calmato". Nell'intervista spazio anche per il futuro: "Da quando sono stato ceduto la Roma non si è più fatta sentire né con me né con il Feyenoord, potrebbe anche essere un segnale del fatto che non rientri nei loro piani. Ma se mi volessero ancora, io sono pronto: voglio dimostrare chi sono: lì ho avuto spesso infortuni, ma quando ho giocato non ho fatto male". 

Pagato quasi 20 milioni tra parte fissa e bonus nell'estate 2017, Karsdorp ha ancora due anni di contratto con la Roma. Il Feyenoord non vorrebbe tenerlo un'altra stagione, anche perché il ruolo di terzino destro è già coperto: "Penso che il club stia lavorando per il futuro, sarei di ostacolo se rimanessi qui per un altro anno. Speravo di giocare qualche partita in più, ma sono contento di aver potuto giocare al Feyenoord quest'anno".