Roberto Mancini, CT della Nazionale, è intervenuto ai microfoni di Roma TV e ha parlato anche dei giocatori giallorossi nel giro dell'Italia:

Zaniolo.
"Nicolò è un ragazzo giovane, non bisogna far ricadere su di lui tutte le responsabilità. Gioca in Serie A da poco tempo, deve accumulare esperienza e trovare il suo ruolo, che credo ancora non abbia trovato. Può giocare in 2/3 ruoli e questo non è uno svantaggio. Lui fa parte di quei giocatori che con un altro anno potrà migliorare. Fisicamente e tecnicamente è molto forte, ha un gran sinistro. Io penso che se continuerà ad essere serio, allenandosi seriamente e facendo una vita da atleta, possa diventare un calciatore straordinario. Può togliersi grandi soddisfazioni".

Pellegrini.
"Lorenzo è un giocatore polivalente a centrocampo. E' un calciatore offensivo che a volte nella Roma ha giocato anche da centrocampista basso, però penso che dia il meglio di sé quando offende. Ha il gol dentro, penso che interno in un centrocampo a tre sia il suo ruolo ideale. Può giocare anche esterno di attacco, come ha fatto con noi contro la Finlandia, dove ha fatto benissimo. Per noi è un giocatore importante, può migliorare ancora perché ha margini enormi e ha diverse collocazioni in campo".

Cristante, Mancini e Spinazzola.
"Sono tutti calciatori importanti per noi. Ho molta fiducia in Mancini, gli dico sempre 'tu devi fare bella figura, non è un nome semplice'. Secondo me è un centrale forte e anche lui chiaramente ha bisogno di giocare. Mi piace molto, così come Bryan Cristante. Lui gioca da centrocampista basso, io l'ho fatto giocare anche un po' più avanti. Stessa cosa vale per Spinazzola: penso che sia un calciatore straordinario, ha un po' il problema di infortunarsi spesso, spero che non accada. Se è in forma, è un calciatore incredibile".