"Rifarei tutto quello che ho fatto, è una scelta di vita", parola di Totti. Nuovo giorno, nuova diretta. In questo periodo di quarantena non è raro imbattersi in videochiamate tra vecchi amici su Instagram. Oggi il Dieci ha incontrato Del Piero sul profilo dell'ex Juventus. Hanno parlato del più de del meno, della vita in quarantena e del loro passato, con qualche aneddoto unico. Uno di questi l'ha regalato proprio Del Piero che ha ammesso: "Mi hai fatto rosicare come un matto quando hai fatto il gesto dei quattro gol", riferendosi allo sfottò di Totti nei confronti di Tudor quando la Roma battè i bianconeri all'Olimpico per 4-0. E Totti ha risposto: "Non l'ho fatto a te per rispetto, perché eri il capitano della Juve e perché siamo amici. Tudor però poco prima mi aveva dato una gomitata e quando ci siamo incrociati gliel'ho fatto. Lo sai com'è io sono uno istintivo e ironico. In conferenza dopo mi ricordo Lippi che mi diceva ‘Queste cose non si fanno', e io gli ho detto 'Una volta che vinciamo noi.. (ride ndr.). Sono cose da campo poi finita la partita amici come prima. Anche se Maldini diceva ‘amici amici' ma poi dava certe legnate".

Si è parlato anche delle carriere dei due campioni del mondo. "Rifarei tutto quello che ho fatto - ha detto Totti - è una scelta di vita. Poi a me è mancato solo di vincere la Champions. Tu col club hai vinto tutto". Quando il Dieci giallorosso ha chiesto a Del Piero quanti scudetti avesse vinto, questi ha risposto: "Noi abbiamo vinto 8 scudetti sul campo e 6 ufficiali", facendo riferimento a quelli revocati dopo la vicenda Calciopoli. E Totti ha risposto ridendo: "Io 9-10 a tavolino, sul campo uno". I due hanno parlato anche di Capello che li ha allenati entrambi: "Mi ha sostituito - ha detto la leggenda giallorossa - e onestamente non ero abituato. Però quando l'ha fatto abbiamo vinto lo scudetto pareggiando con voi a Torino". A proposito di allenatori, Totti ha avuto parole al miele per Mazzone: "Posso dire solo cose positive. Lui è così come lo vedi anche nella vita quotidiana. E' il numero uno. Sono stato fortunatissimo a trovarlo nel momento in cui iniziavo la mia carriera".

La chiusura poi, è servita per chiarire un fraintendimento da una diretta dei giorni precedenti. Del Piero: "Ma questa cosa che ho sentito su Cristian che va a giocare alla Lazio?". Subito la risposta di Totti: "Allora chiariamo, mi hanno chiesto: ‘col fatto che fai un nuovo lavoro, lo porteresti Cristian alla Lazio?' Facendo il lavoro di procuratore sarebbe uguale scegliere tra Lazio, Milan, Juve ecc. Però se chiedessi a Christian sicuramente mi direbbe di no. Ma anche io lo penso, non lo porto alla Lazio, mica sono scemo. Estrapolano quello che gli pare dalle parole che dici. Ma ti pare che lo porto alla Lazio davvero?".