"Sono un grande appassionato di calcio ma con più di 400 morti al giorno con sincerità è l'ultimo problema di cui possiamo occuparci". Così Roberto Speranza, ministro della Salute, intervenuto questa mattina sulle frequenze di Radio Capital.

"Lo dico con il massimo rispetto e da grande appassionato di calcio però viene prima la vita delle persone - continua il Ministro - Le priorità del Paese oggi sono altre. Lavoreremo perché a un certo punto si possa riprendere la vita normale ma la priorità in questo momento deve essere ancora salvare la vita delle persone"

Proprio ieri la Figc ha consegnato al Ministero dello Sport il protocollo sanitario che dovrebbe consentire al calcio di ripartire in sicurezza. A questo proposito, il titolare del dicastero Vincenzo Spadafora ha convocato per mercoledì una videoconferenza a cui prenderanno parte i vertici della Figc, i presidenti e medici.