È scomparso stanotte Luigi Necco, storico giornalista sportivo, volto e voce di Novantesimo Minuto. Il giornalista intevistò Agostino Di Bartolomei al termine di Salernitana-Taranto, che regalò la promozione in Serie B ai campani e vide Ago protagonista in campo per l'ultima volta. Celebri i suoi collegamenti dal San Paolo, sempre corcondato dai tifosi; così come resisteranno al tempo alcune sue espressioni come "Milano chiama, Napoli risponde" o la battuta rivolta a Maradona a Città del Messico nel 1986, quando il fenomeno argentino segnò con la mano all'Inghilterra: "La mano de Dios o la cabeza de Maradona?". Maradona gli rispose "Entrambe". Nel 1981 venne gambizzato dalla camorra, dopo aver denunciato in diretta i rapporti tra l'allora presidente dell'Avellino Antonio Sibilia e il boss Raffaele Cutolo, a cui il patron avellinese aveva fatto dono di una medaglia d'oro con dedica, facendogliela consegnare da Juary. Se ne va una figura storica del giornalismo italiano, un uomo di cultura (era laureato in archeologia) come se ne sono visti pochi.