Rick Karsdorp sta vivendo un momento non facile della propria carriera sportiva. Dopo la lite con il tecnico Jaap Stam, arriva un altro episodio negativo per il terzino olandese. Il giocatore infatti, dopo la sconfitta contro il Glasgow Rangers in Europa League per 1-0, è stato preso di mira pesantemente dai tifosi via social.

Al portale VTBL, l'ex Roma ha esploso tutta la sua rabbia: "Se perdi capisco la delusione dei tifosi e capisco che si punti il dito su di me se sbaglio. Grida, gesti, dito medio, va bene tutto, ma alla fine della partita ti vengo a parlare. Forse non lo devo fare, ma sono un ragazzo emotivo. Dopo che ho chiarito per me è tutto finito. Ma i messaggi in posta con minacce non li accetto. Questi patetici ragazzi sono seduti con il loro cellulare a scrivere. Farebbero molto meglio a venire agli allenamenti e a dirmelo in faccia. Non che io voglia fargli qualcosa. Ma questa gente deve lasciare in pace la mia famiglia".

"Su di me possono dire tutto, ma non su la mia famiglia. Io spero che questa storia finisca. Sono tornato perché lo volevo tanto. Volevo indossare la maglia del Feyenoord. Sono veramente a terra", ha concluso il difensore olandese.