Un tempo bastava ricamare qualche striscia di stoffa su una maglia a tinta unita. Oggi, per comprare la maglietta di una squadra di Serie A, si spendono in media più di 84 euro. È quanto risulta dallo studio effettuato dal portale specializzato Calcio & Finanza, che ha raccolto i prezzi di tutte le maglie dei massimi campionati europei, con e senza nome e numero, e ha stilato una classifica. La maglia più costosa in Italia è quella della Fiorentina, sponsor tecnico Le Coq Sportif, venduta al prezzo base di 99 euro. Seguono le due Nike della Roma e dell'Inter, che partono da 91 euro. La più economica è invece quella del Lecce, venduta a 69 euro, seguita da quella dell'Atalanta, 70 euro. Poco più costose (75 euro), quelle di Parma, Samp e Torino. Per quanto riguarda le maglie personalizzate, il discorso non cambia: il record è sempre della Fiorentina, con i suoi 114 euro chiesti per una divisa con nome e numero. Seguono Inter e Roma a 111 euro e il Milan a 110 euro.

Il resto d'Europa

Ma il dato più sorprendente è un altro: la comparazione tra i prezzi italiani e quelli degli altri campionati. Una maglia senza nome e numero in Serie A costa in media 84,3 euro; in Premier League, il campionato che per indotto e per prezzi dei biglietti è il numero uno in Europa, solo 65,5 euro. Si collocano a metà le altre principali leghe europee: 74,1 euro di spesa media in Liga; 80,2 in Ligue 1; 80,8 in Bundesliga.