La scorsa stagione è stata per il Real Madrid una tra le più difficili della sua storia. Il deludente terzo posto in campionato alle spalle del Barcellona e dei cugini dell'Atletico, unito alla sconfitta negli ottavi di finale di Champions League contro il sorprendente Ajax dei giovani, hanno spinto il presidente Florentino Perez ad attuare una rivoluzione non solo in panchina ma anche tra gli uomini in campo.

Gli acquisti illustri

La rivoluzione del presidente è partita in panchina, con l'esonero a marzo di Santiago Solari per far posto a Zinedine Zidane, che aveva già allenato la squadra madrilena dal 2016 al 2019 vincendo tutto quello che c'era da vincere. All'allenatore si è aggiunto l'acquisto del belga Edin Hazard, comprato dal presidente madrileno per la cifra di 100 milioni di euro. L'esterno offensivo è stato acquistato per cercare di aggiungere fantasia ad un attacco che nella scorsa stagione non ha certo brillato. Al belga, si è aggiunto poi l'ex giocatore dell'Eintracht Francoforte Luka Jovic. L'attaccante serbo ha convinto Florentino Perez grazie alle  27 reti segnate tra Bundesliga e Europa League, confermandosi come uno tra i giovani più promettenti del panorama europeo. Un altro tassello importante è stato poi il difensore Ferland Mendy, arrivato dal Lione per 48 milioni di euro, aggiungendosi agli acquisti di Militao per 50 milioni e Rodrygo per 45. Giocatori sicuramente importanti, portati a Madrid da Perez per cercare di risollevare un ambiente scosso dall'ultima annata. Il presidente dei blancos è spesso riuscito a vincere, con i suoi colpi di mercato, anche le sfide più difficili. Ci riuscirà ancora?