Una serata di sofferenza per gli azzurri, nel ritiro di Casteldebole, almeno per quelli che sono rientrati prima del previsto e si sono messi davanti alla tv a vedere le gare dell'ultima giornata del Girone B. E alla fine, attraverso mille patimenti, il primo sospiro di sollievo è arrivato: chiusi due gironi, l'Italia è ancora la migliore seconda. Dipenderà tutto adesso da Francia-Romania, in programma stasera a Cesena: appaiate a quota 6 in vetta al girone C, con un pareggio passerebbero entrambe, follia di una formula antisportiva che di fatto "inviterà" stasera le due nazionali a non farsi male, avendo il vantaggio di conoscere l'esito degli altri due gironi. Così chi arriva prima (la Romania, se pareggeranno) andrà ad affrontare lo spauracchio Germania, l'altra invece se la vedrà con la Spagna. Se vincesse la Romania, l'Italia passerebbe come miglior seconda (contro la Germania, giovedì a Reggio Emilia). Se vincesse invece la Francia, la Romania avrebbe comunque un margine di un paio di gol di differenza reti per risultare comunque come migliore seconda (al momento ha un bel +5 nel saldo, l'Italia è a +3).

Insomma, le speranze sono al lumicino, ma già ieri sera (mentre Germania e Austria pareggiavano la loro sfida) sembrava finita, con la Danimarca che era arrivata al 2-0 al 6' del secondo tempo: eppure non le sono bastati altri 44 minuti (recupero compreso) per segnare il terzo gol che le avrebbe consentito di superare l'Italia (raggiungendola sul +3 nella differenza, ma con 7 contro 6 gol segnati).

Di Biagio ha vissuto la serata ovviamente con grande emozione, vedendo la partita con tutto il suo staff: ieri aveva comunque sciolto le righe, almeno per una giornata, regalando ai suoi ragazzi diverse ore di libertà da trascorrere con i propri familiari/amici. In mattinata però aveva comunque convocato tutti per una riunione tecnica nel corso della quale sarebbero arrivate anche le scuse formali dei due giocatori sanzionati sabato, Kean e Zaniolo. L'episodio, raccontato in esclusiva sul sito del Romanista proprio alla vigilia della partita, aveva disturbato la serenità del prepartita con il Belgio: i due giocatori erano arrivati in ritardo alla riunione tecnica della mattina, una sorta di risveglio muscolare che il ct sfrutta di solito per impartire le ultime informazioni ai suoi ragazzi in vista dell'impegno di giornata, l'altra sera era col Belgio, poi brillantemente superato.

Di Biagio è ovviamente intervenuto punendo Kean con l'esclusione dall'undici di partenza (portandolo formalmente in panchina, ma facendo entrare Bonazzoli poi durante la partita) mentre Zaniolo non avrebbe comunque giocato perché squalificato. Per entrambi c'è ancora il rischio che l'Europeo sia comunque finito qui,a prescindere. Il ct in conferenza dopo la partita è stato chiarissimo: "Io alleno una squadra e questa squadra deve avere delle regole. Se queste regole non vengono rispettate in più occasioni, e ribadisco, in più occasioni, l'allenatore deve intervenire. Io poi allenando un'under 21 sono anche un educatore di questi ragazzi, per me poi vincere o non vincere una partita è irrilevante, ma io devo rispondere al gruppo". Ieri mattina sarebbero quindi arrivate queste scuse, anche se la Federazione non ha confermato l'episodio ufficialmente. E Di Biagio ha fatto semplicemente sapere che sarà lui a parlarne. Se usciamo, parlerà domattina. Altrimenti si rivedrà tutto il programma.