Diego Costa non è certamente nuovo a simili "imprese", ma l'espulsione rimediata ieri sera in Barcellona-Atletico Madrid, oltre che a compromettere definitivamente le speranze di rimonta (dopo il 2-0 il Barça è ora a +11), rischia di avere ripercussioni pesantissime anche a livello disciplinare. I media spagnoli hanno infatti svelato quanto scritto dall'arbitro Gil Manzano sul referto della partita: "Al minuto 28 il giocatore (19) Da Silva Costa, Diego è stato espulso per il seguente motivo: si è rivolto a me ad alta voce usando queste parole: "¡¡ME CAGO EN TU PUTA MADRE!!, ¡¡ME CAGO EN TU PUTA MADRE!!" (una frase che non necessita di traduzioni)". Insulti pesanti che si erano già intuiti leggendo il labiale del calciatore tramite le riprese televisive. Come se non bastasse, però, ad aggravare la situazione c'è anche il fatto di aver afferrato il braccio del direttore di gara "con l'obiettivo di impedirmi di mostrare il cartellino giallo ai suoi compagni di squadra con il numero 24 (Gimenez, ndr) e il numero 2 (Godin, ndr). Secondo la stampa spagnola, l'attaccante rischia ora una maxi squalifica che può andare dalle quattro alle nove giornate.