Dopo l'eliminazione in Europa League avvenuta ieri dopo la sconfitta per 3-1 contro l'Olympiacos, arriva un'altra brutta notizia per il Milan. 12 milioni di euro di multa e la rosa ridotta a 21 giocatori per le competizioni europee: questi i contenuti principali della sentenza dell'Uefa nel procedimento aperto sul Milan per non aver rispettato i criteri del Fair Play Finanziario.

Il club rossonero, inoltre, dovrà raggiungere il pareggio di bilancio entro il 2021, pena l'esclusione dalle competizioni europee. 

Questo il comunicato ufficiale:

"La camera arbitrale dell'Organo UEFA di Controllo Finanziario dei Club (CFCB) ha preso la decisione sul caso AC Milan dopo la sentenza del Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS 2018/A/5808, AC Milan contro UEFA). Il TAS aveva deferito la questione alla CFCB affinché imponesse una misura disciplinare adeguata per la violazione delle regole sulle licenze per club e sul fair play finanziario UEFA, con particolare riferimento al pareggio di bilancio.
Di conseguenza, se il club non dovesse rispettare il pareggio di bilancio al 30 giugno 2021, sarà escluso dalla partecipazione alla successiva competizione UEFA alla quale dovesse qualificarsi nel corso delle due stagioni successive, 2022/23 e 2023/24. Al club verranno anche trattenuti 12 milioni di euro di profitti della UEFA Europa League 2018/19. Inoltre, non potrà registrare più di 21 giocatori per le competizioni UEFA 2019/20 e 2020/21.
Contro questa sentenza, la società può presentare ricorso al Tribunale Arbitrale dello Sport, come previsto dall'articolo 34(2) delle Norme procedurali dell'Organo UEFA di Controllo Finanziario dei Club e dagli articoli 62 e 63 degli Statuti UEFA".