il caso

Razzismo, la Fifa non ha applicato le norme Uefa contro l'Ungheria

Contro l'Inghilterra alcuni tifosi di casa hanno emesso ululati, fischiato e lanciato oggetti: la gara si sarebbe dovuta giocare a porte chiuse, non è successo per problemi burocratici

La Redazione
03 Settembre 2021 - 12:27

Ieri alcuni tifosi ungheresi, nella vittoria dell'Inghilterra sull'Ungheria per 4-0, nelle qualificazioni ai mondiali, si sono resi protagonisti di espressioni razziste: ululati, fischi nei confronti dei giocatori avversari. La gara si sarebbe dovuta giocare a porte chiuse, dal momento che l'Uefa aveva sanzionato la nazionale magiara per episodi analoghi accaduti nel corso degli europei, chiudendo le porte ai tifosi nelle successive due gare casalinghe. C'è un problema: come ha riportato AP News, il motivo della mancata sanzione è di natura burocratica. Le gare del percorso di qualificazione ai mondiali 2022 sono sotto il controllo della Fifa, mentre gli europei erano ovviamente una competizione Uefa e dunque non sono state applicate le sanzioni per questo motivo.

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