"I 180 milioni spesi per il mio cartellino sono un'indecenza", a parlare è Kylian Mbappé in un'intervista a alla televisione svizzera RTS:"Io provengo da una famiglia modesta e queste cifre sono indecenti. Ma questo è il mercato e il mondo del calcio funziona bene così. Io non voglio rivoluzione questo sistema, bisogna rispettarlo e saper rimanere al proprio posto", ha detto la stella del PSG.

Mbappé poi traccia i suoi progetti per il futuro: "Non voglio essere la copia di altri calciatori. Voglio segnare la storia essendo me stesso. Penso sia naturale avere tanta autostima, ma nella vita di tutti i giorni bisogna avere umiltà che è il requisito per essere grandi".