"Sono solo bugie, non mi sono fatto espellere di proposito", Leo Paredes risponde così ai microfoni di Fox Sports Argentina alle accuse arrivate nei giorni scorsi. Il centrocampista dello Zenit infatti era finito nel mirino delle critiche perché nei minuti finali della sfida contro il Grozny si è fatto ammonire per due volte nel giro di pochi minuti. Un'espulsione che lo costringerà a la sfida contro il CSKA Mosca del prossimo week-end che è in concomitanza con la finale di copa Libertadores tra River Plate e Boca Juniors, di cui il centrocampista è grande tifoso. 

Secondo i suoi detrattori, l'ex giallorosso si sarebbe fatto espellere di proposito per poter assistere alla partita della 'Bombenera'. L'argentino però ha voluto spazzare ogni dubbio: "È una cosa che si sono inventati qui in Argentina, non avrei mai fatto una cosa del genere. Quando ho sentito che circolavano certe voci ho chiamato il direttore sportivo dello Zenit e lui mi ha detto che il club si fida di me".