"La gonalgia, o più semplicemente il dolore al ginocchio, è un disturbo comune tra gli adulti e il più delle volte è associato alle sollecitazioni legate alle attività quotidiane come camminare, inginocchiarsi, stare in piedi e sollevare pesi. Questo problema non è direttamente correlato al sesso e all'età: non si manifesta solo negli anziani ma può riguardare anche i giovani, o quanti praticano un'intensa attività sportiva". Eccola la spiegazione. Ma quale antirazzismo o presunto antirazzismo che sia, si chiama gonalgia l'ultima frontiera della solidarietà nel pallone italiano. Altrimenti che solidarietà è quella che si dà alla squadra che si inginocchia se contemporaneamente si tiene a specificare di non aderire al messaggio per cui la stessa squadra avversaria si inginocchia? Questo ha detto chiaramente il capitano della Nazionale già tre giorni fa, questo ha ribadito ieri Pessina (anche nel giorno in cui la Figc ha detto di lasciare libera scelta), questo farà l'Italia: che ha scelto di inginocchiarsi solo nel caso in cui lo farà la squadra avversaria, ma per solidarietà ai colleghi calciatori appunto. Che cos'è appunto? Una campagna contro l'eventuale rischio di sbucciamento delle ginocchia di Mertens e Lukaku? O contro la scoliosi? O chissà verso quale altra complicazione dovuta a quella postura? Che è una supercazzola? Sì. Ma non la nostra. Gonalgia canaglia.

di Tonino Cagnucci