Stoccarda, Hoeness: "Abbiamo alcune assenze. La Roma ha l'impronta di Gasperini"
Il tecnico dei prossimi avversari ha parlato in conferenza dall'Olimpico: "Rientra Demirovic, da valutare Stiller: al suo posto possibile Andrés Chema è una possibilità"
(GETTY IMAGES)
Alla vigilia della gara contro la Roma, il tecnico dello Stoccarda Sebatian Hoeness ha parlato in conferenza stampa dallo Stadio Olimpico. Queste le sue parole:
"Dobbiamo fare i conti con alcune assenze: El Kannouss e Ivanovic non ci saranno, e grande punto di domanda per quanto riguarda Stiller e Tiago Tomas con Zagadou e Jaquez che non saranno disponibili".
Condizioni di Stiller?
"Non so se sarà possibile impiegarlo in campo, è qui con noi a Roma ma valuteremo le sue condizioni fino all’ultimo momento disponibile".
Che sensazioni ha avuto mister venendo in questo stadio che può evocare ricordi relativi al 1990 per la Germania e che vuol dire per lo Stoccarda essere qui?
"Grande emozione essere qui, quando lo guardiamo ci ricorda quello che conoscevamo a Berlino. Si incontrano due squadre che hanno una grande storia ed è molto bello essere qui. La Roma è una delle squadre più forti dell’Europa League e Gasperini è un tecnico fantastico e nonostante sia qui da 6 mesi si vede già la sua mano. È una squadra matura e molto solida, concedono pochi gol ma noi siamo qui e siamo pronti a giocarla fino all’ultimo minuto. Abbiamo bisogno di punti importanti per staccare il pass per gli ottavi così come anche la Roma. Sarà un match molto bello e molto intenso".
Tornato in lista Demirovic, cambio pensato?
"In realtà in cambio della lista era già stato pensato ed era in previsione al rientro di Demirovic dopo l’infortunio. Possiamo contare su un gruppo abbastanza esiguo, abbiamo 6 ragazzi della primavera. Sicuramente mancherà creatività davanti e stiamo riflettendo sull’undici titolare da schierare. Dobbiamo pensare all’attacco ma anche in difesa visto che giochiamo contro una squadra forte come la Roma".
Al posto di Stiller potrebbe esserci Andrés Chema?
"Potrebbe essere lui la prima scelta, è pronto ed è un’opzione più che valida".
El Kannouss lo ha sentito dopo la finale in Coppa d’Africa?
"No, arriverà a Stoccarda venerdì e lo rivedrò sabato. La sconfitta in finale sicuramente brucia ma è un calciatore che troverà l’ottimismo e la giusta voglia per proseguire con la maglia dello Stoccarde e noi non vediamo l’ora di riaverlo tra di noi".
Manu Koné è uno dei pilastri della Roma ma è cresciuto in Bundesliga.
"Lo conosciamo molto bene per la sua esperienza in Bundesliga dova ha mostrato le sue grandi qualità. È una delle colonne della Roma e ha delle caratteristiche incredibili come Cristante ed El Aynaoui. Ha una grandissima qualità e sarà molto difficile giocare contro di lui".
Che impatto ha avuto il calcio di Gasperini a livello europeo?
"Questo impatto sul campo europeo c’è. La sua marcatura è di altissimo livello e lo ha modificato a livello europeo. Lo ha dimostrato sia contro di noi quando allenava l’Atalanta e oggi la Roma porta l’impronta di Gasperini. A lui va il merito di aver portato l’Atalanta ad una dimensione internazionale passo dopo passo quindi grande merito a Gasperini".
Avete gli stessi punti e avete avuto lo stesso percorso. Come sarà l’equilibrio domani sera?
Dobbiamo ricordarci che non è scontato arrivare a questo punto della competizione con 12 punti e avere la possibilità di accedere direttamente agli ottavi di finale. Cercheremo di battere la Roma e di uscire dall’Olimpico con punti importanti per accedere agli ottavi".
Può aiutare aver giocato già contro l’Atalanta?
"Non è detto che sia un vantaggio, lui è sempre molto bravo a sorprendere e le carte in tavola rimangono le stesse. È un tecnico fantastico".
Sul recupero di Zagadou.
"Sta recuperando ed è un peccato non poter contare su di lui ma allo stesso tempo non ha senso rischiarlo. Abbiamo l’obiettivo di contare su di lui quando tornerà al 100%, le sue qualità ci mancano".
Lo scorso anno avete iniziato bene come quest’anno poi però tra la 19esima e la 27esima giornata di Bundesliga avete fatto solo 5 punti.
"È complicato fare paragoni con gli anni precedenti. Lo scorso anno giocavamo la Champions League e avevamo una pressione diversa inoltre abbiamo avuto tanti infortuni. I dettagli fanno la differenza e noi stiamo cercando di lavorare e migliorare su ogni aspetto. Non era scontato di essere qui oggi con questi punti in classifica. Noi vogliamo rimanere in questa competizione e faremo di tutto per arrivare in fondo.
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