Champions League

Incasso Champions alle stelle

Arrivando almeno agli ottavi sono ipotizzabili introiti per 80-100 milioni

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Davide Fidanza
20 Ottobre 2026 - 06:30

La Champions League è la massima competizione calcistica per club a livello internazionale. A livello sportivo, il blasone delle squadre che vi fanno parte conferisce alla manifestazione un’importanza capitale, anche se le società, in epoca moderna, preferiscono guardare al corposo introito che essa garantisce. Nel dettaglio, non è utopistico pensare che la Roma, grazie alla partecipazione a questa coppa, possa arrivare a guadagnare una cifra che si aggiri tra gli 80 e i 100 milioni di euro, anche se molto dipenderà anche dai risultati che si riusciranno ad ottenere. Anche vincere una partita in più nella fase campionato potrebbe fare la differenza, in virtù del meccanismo legato ai premi sportivi che vedremo nel dettaglio.

I ricavi

Partendo dalle cose più semplici, per tutte le partecipanti in Champions League, per il triennio 2024-2027, la Uefa ha stanziato il 27.5% del montepremi totale per le quote di partenza, che sono uguali per tutte le partecipanti e che ammontano a 18,61 milioni di euro ciascuno. Il 37.5% è stato invece destinato ai risultati sportivi che i club otterranno all’interno della competizione, mentre il restante 35% è stato destinato al nuovo pilastro value che racchiude market pool e ranking storico ed è un bonus legato al valore dei diritti televisivi del mercato domestico, che viene distribuito alle squadre di ogni singolo Paese in base al numero dei club in gara e al numero di partite giocate nella competizione.

La Roma è partita come tutti i club con la quota di partenza pari a 18.61 milioni di euro. A questi vanno aggiunti gli incassi sicuri derivanti dal botteghino. 4 gare delle 8 della fase campionato si giocano allo Stadio Olimpico (una si è già giocata, l’altra sarà stasera), che con tutta probabilità sarà sold out. Non è da escludere quindi che i Friedkin, da queste gare, possano incassare almeno una ventina di milioni di euro se non di più. Andando a spanne, tra partecipazione (18.61) e conseguente botteghino la Roma arriverebbe intorno ai 40 milioni di euro, ai quali poi vanno aggiunti gli introiti derivanti dal pilastro “value” che dovrebbero ammontare a circa altri 20 milioni, per un totale di 60 milioni di tesoretto come base di partenza. Tuttavia non è finita qui, perché manca ancora la componente legata ai risultati sportivi.

I premi sportivi

Per tutte le 8 partite della fase campionato verranno assegnati dei bonus in base ai risultati: 2.1 milioni di euro per ogni vittoria e 700 mila euro per ogni pareggio. Le prime 8 classificate guadagneranno un ulteriore bonus di 2 milioni, che scende ad 1 dalla nona alla sedicesima. In più, ogni squadra qualificata agli ottavi di finale otterrà un premio da 11 milioni di euro. Considerando che la Roma parte da una base da 60 milioni di euro, se si dovessero raggiungere almeno gli ottavi di finale si raggiungerebbero facilmente gli 80 milioni. Da quel punto in poi si continuerebbe a guadagnare sempre di più: altri 12.5 milioni per chi raggiunge i quarti, 15 milioni per chi va in semifinale, 18.5 per il raggiungimento della finale ed altri 6.5 milioni per la vittoria del torneo. Cifre che, per una società come la Roma, potrebbero fare la differenza soprattutto in termini di investimenti e di rinforzo della rosa.

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