"Solo il fato li vinse", recita la scritta sulla lapide commemorativa che ricorda i caduti di Superga. Sono passati 70 anni da quando l'aereo del Grande Torino si è schiantato sulla collina alle porte del capoluogo piemontese causando la morte ti tutti i calciatori di quella squadra leggendaria, in grado di vincere cinque campionati consecutivi tra il 1942 e il 1949 - a cavallo della seconda guerra mondiale - e di rappresentare la quasi totalità della Nazionale italiana. La squadra stava tornando da Lisbona dopo una gara amichevole giocata contro il Benfica quando, a causa del maltempo e di una possibile avaria all'altimetro, andò incontro alla morte..

Un gruppo composto da giocatori straordinari guidati dal talento e dal carisma di Valentino Mazzola che di quella squadra era il capitano e il simbolo. Il Toro di quegli anni dominava in lungo e in largo in Italia imponendo vittorie e gioco agli avversari, diventando il simbolo di un Paese che stava ripartendo dopo il dramma della guerra anche attraverso lo sport. Una squadra resa immortale dalla tragedia che ne ha decretato la fine.

Tutto il mondo del calcio italiano si è stretto intorno al ricordo di una tragedia che non ha solo i colori granata del Torino ma unisce tutte le tifoserie. Anche la Roma ha voluto omaggiare Superga con un tweet apparso sui profili ufficiali del club: "A 70 anni dalla tragedia di Superga, tutta l'As Roma ricorda il Grande Torino, orgoglio d'Italia"