Alla vigilia di Chelsea-Roma, Antonio Conte ha incontrato i giornalisti in conferenza stampa, parlando dell'emergenza infortuni, parzialmente rientrata con il recupero di Morata, della partita di domani e del grande rapporto con i giocatori giallorossi allenati in Nazionale.

"Morata può giocare, ma non dico se sarà in campo dall'inizio. Quando mancano due giocatori come Morata e Kanté è tutto più difficile, sostituirli non è semplice. Giocando sempre con gli stessi, si rischia e non tutti sono abituati a giocare così tanto. Alvaro contro il City ha avuto un problema ma cosa mi avreste detto se non l'avessi mandato in campo?".

SU DE ROSSI, EL SHAARAWY E FLORENZI
"De Rossi, come Florenzi ed El Shaarawy, l'ho allenato e conosciuto in Nazionale. Pensando a quella esperienza mi vengono ancora i brividi. Daniele è un grandissimo calciatore che è voluto rimanere a Roma per tutta la carriera come Francesco Totti e dunque hanno dimostrato di essere grandissimi uomini, oltre che grandissimi calciatori. Sarà difficile considerare lui, Alessandro e Stephan come avversari, anche se domani in campo lo saranno. Li ringrazierò sempre per i due anni vissuti insieme e per le incredibili emozioni che mi ha regalato quell'Europeo".

SUL MOMENTO DELLA SQUADRA
"La Champions è un torneo difficile. Serve attenzione contro una grande squadra, stanno facendo bene in Serie A, hanno giocatori di ottimo livello. Credo che sia il momento giusto per affrontare la Roma. Domani non credo ci sia più pressione: la Roma è un'avversaria, come l'Atletico Madrid. Conosco bene il calcio italiano e so che domani sarà difficile. Affronteremo un'ottima squadra e un grande allenatore: stanno lavorando bene per il presente e per il futuro".