Non buttiamo via il bambino con l'acqua sporca. Questo il senso, estremamente volgarizzato, delle parole di Eusebio Di Francesco dopo la partita di ieri sera. «Il Napoli ha fatto meglio nel primo tempo, nella ripresa siamo stati meglio noi come pressioni e aggressioni. A partita inoltrata sono tornato un po' alle origini, questo ha permesso alla squadra di essere più aggressiva. Si parla tanto di dominio del Napoli, oggi invece ci siamo divisi il possesso, è stata una partita equilibrata. Loro hanno fatto gol su una nostra ingenuità, mentre noi siamo stati poco bravi nell'andare a riprendere la partita».

Niente scuse però. Nessuno può nascondere la superiorità degli uomini di Sarri negli automatismi e nel gioco collettivo: «In questo momento loro hanno qualcosina in più rispetto a noi perché lavorano insieme. Volevo fare una partita differente. Anche l'Inter con noi ha sofferto 70 minuti e poi si è presa i tre punti alla fine. Abbiamo trovato una squadra che ha forza e geometrie, noi abbiamo avuto troppe assenze che ci hanno penalizzato. Sono contento del nostro desiderio di riprendere la partita».