Loro di Roma. L'oro della Roma. Da sempre i figli della città scandiscono la storia della squadra della Capitale. «Capitani e bandiere», come mirabilmente si espresse la Sud in un derby del 2015 (non a caso ritmato da una doppietta di Totti). C'è poi un'altra partita, che derby non è, anche se esprime rivalità fortissime fin dall'epoca dei pionieri del pallone. Tanto che derby è stata a lungo chiamata: "del sole" per l'esattezza. E sarà il ricordo di un calcio antico; sarà un rinnovato spirito di competizione fra due squadre che negli ultimi anni si contendono la palma di antidoto al monopolio juventino; sarà l'aria da criptoderby, fatto sta che i romani che incrociano il Napoli spesso e volentieri lasciano il segno. Prendendo in considerazione gli ultimi venti anni di scontri diretti (spesso terminati con risultati rocamboleschi o comunque ricchi di gol), sono diverse le firme "fatte in casa". Casa Roma. La coincidenza curiosa è che quando un romano segna nel Derby del sole, i giallorossi portano punti a casa [...]