Alla vigilia della partita contro i rossoblù, il tecnico giallorosso Eusebio Di Francesco ha tenuto la consueta conferenza stampa per parlare della formazione e del momento della Roma al termine dell'allenamento mattutino, che ha previsto sala video per studiare la squadra di Roberto Donadoni e in seguito si è spostata in palestra per l'allenamento. Individuale per Pellegrini e Karsdorp

Come stanno i calciatori dopo la pausa per le nazionali?
"Stanno tutti bene tranne Pellegrini, che col Bologna non ci sarà, ma speriamo di recuperarlo contro il Barcellona. Anche Ünder ha avuto qualche problema muscolare, stiamo valutando se convocarlo, ma non sarà utilizzato a Bologna".

La scelta i baserà più sull'aspetto fisico o mentale?
"Entrambi, devo fare una considerazione generale, la valutazione più importante che devo fare è che ci sono calciatori che sono stati utilizzati poco o niente, altri che hanno giocato tutte le partite. Devo fare valutazioni per queste gare ravvicinate".

Che tipo di gestione prevede per Dzeko e Schick?
Le probabilità sono al 50%. O giocherà l'uno o l'altro, oggi ho fatto allenamento e ho visto delle cose, ma nel ruolo di centravanti giocherà o Edin o Patrik".

Potrebbe giocare uno tra El Shaarawy o Perotti al posto di Ünder?
"Domani si giocheranno il posto sugli esterni due tra Perotti, El Shaarawy o Gerson, più probabilmente El Shaarawy. Defrel ha meno allenamenti, ma è a disposizione".

Dopo Roma-Shakhtar ha detto tante volte di mantenere alta la concentrazione. Come ha reagito la squadra? C'è una partita importante, si sente ciò che farete a Barcellona.
"Voi la sentite tanto, io no. C'è il Bologna da affrontare, è troppo importante mantenere la nostra posizione di classifica. Non sarà una partita facile, non hanno mai vinto con una big e vogliono farlo. La nostra testa deve stare su Bologna".

Per un allenatore è meglio se un giocatore fa bene in nazionale come Schick, anche se torna da un lungo viaggio?
"Avrei voluto averlo qui, ma trovare il gol con la nazionale può aver dato una carica importante, mi auguro che possa dimostrarlo domani".

Il dubbio tra Schick e Dzeko è l'unica possibilità di turnover o può giocare Peres al posto di Florenzi?
"Non posso dirvi tutto, in 10 giorni avremo 4 gare importantissime. In qualche gara dovrò cambiare, ma per quanto riguarda la gara di domani, farò il giusto, qualce cambio in piùci sarà nelle altre gare, ma dovremo verificare di giorno in giorno lo stato fisico degli atleti".

Domani famiglia divisa
"Non sarà divisa, la mia famiglia tifa tutta per mio figlio. Federico è più bravo di me, ma io avevo altre qualità. Lui è cresciuto molto, ma deve migliorare sotto alcuni aspetti per fare quello che ho fatto io. Ha le qualità per fare anche meglio di me"

Kolarov potrebbe riposare, facendo spazio a Silva?
"C'è più possibilità che giochi".

Nainggolan ha detto che non sa spiegare il calo avuto dalla Roma, lei può spiegarlo?
"Abbiamo mollato dopo il passaggio del turno in Champions. Non è colpa dei fattori esterni, dell'ambiente, è colpa nostra del lavoro che facciamo qui dentro. Ora la squadra è tornata a brillare fisicamente. I momenti difficili li attraversano tutte le squadre, ma noi non siamo stati bravi a portare a casa i risultati. Dobbiamo essere più cinici e attenti, io in primis. Faremo valutazioni per il futuro".