Lì Napoli, Allegri: «Serve vincere per riprenderci»
L'allenatore azzurro alla vigilia della Champions: «Manteniamo la serenità». Alle 21 c’è il Bodø
(GETTY IMAGES)
Non il momento più roseo degli ultimi tempi per il Napoli, prossima avversaria della Roma in Serie A: i partenopei sono noni in classifica a 10 punti, con un pareggio, tre vittorie e altrettante sconfitte, di cui l’ultima arrivata sabato contro il Venezia. Ma prima di tornare a pensare al campionato, per il club arriva una prova importante in Champions League, questa sera alle ore 21 contro il Bodø Glimt al Maradona. Alla vigilia ha parlato Allegri, chiamato a dimostrare qualcosa per non rischiare di aumentare l’ipotesi esonero: «Ci aspetta una gara complicata al di là degli ultimi risultati che abbiamo ottenuto. Il Bodø in Champions ha fatto bene, gioca bene nel blocco basso e poi in contropiede. Dovremo avere buona tecnica, precisione nei passaggi e fare una partita con la convinzione di vincere».
Il tecnico è consapevole del momento che la squadra sta attraversando: «Da questo momento dobbiamo uscirne cercando il risultato che manca e che in Champions non abbiamo ancora ottenuto. Se vincessimo col Bodø potremmo vedere le cose in modo diverso. Bisogna migliorare diverse cose, recuperare la migliore condizione di diversi elementi non al top, ma mantenendo la totale serenità, senza ansia da prestazione o fretta».Dall’infermeria
Per la gara di Champions di questa sera e per quella di sabato contro la Roma, Allegri dovrà fare i conti con le numerose assenze. Oltre a Buongiorno lungodegente, che tornerà in campo verso dicembre; Vergara, infortunatosi durante la sosta nazionali; Favasuli alle prese con una lesione di secondo grado al flessore e Neres, ai box sempre per una lesione alla coscia destra, si aggiunge Alisson, per il quale gli esami non hanno portato buone notizie. Il giocatore si era infortunato nel corso della gara contro il Venezia e gli esami hanno evidenziato una lesione distrattiva di medio grado del bicipite femorale sinistro, che lo terrà fuori dal campo almeno due settimane.
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