Totti: "Dopo l'addio al calcio sono morto. Grazie Gasp, ci hai riportato in Champions"
Lo storico capitano giallorosso ha presentato "Oltre", il suo nuovo libro, al Teatro Brancaccio. Si è collegato anche l'allenatore della Roma
(GETTY IMAGES)
Ieri sera a Teatro Brancaccio Francesco Totti ha presentato il suo nuovo libro, "Oltre". Lo storico capitano giallorosso ha detto sul suo ritiro dal calcio:
“Sono morto, sotto un certo punto di vista. È stato un momento forzato, un addio forzato. Che non volevo e non sentivo. Sapevo che prima o poi ci dovesse essere, perché tutto ha un inizio e una fine. Ma per me è stato doloroso, diverso da come l’avevo pensato io. Non riuscivo a capacitarmi di cosa stesse succedendo, mi sono sentito perso”.
A sorpresa si è poi collegato Gian Piero Gasperini, con cui Totti ha scherzato: "Ha chiesto se poteva intervenire, no? Altrimenti domani non ti vediamo in panchina". Il riferimento è alle polemiche dopo la cena di mesi fa. "Chi, io? Non c'era bisogna. E noi la cena la rifacciamo comunque" ha risposto l'allenatore della Roma.
Totti si è dunque complimentato con Gasp: “Grazie mister, ci hai riportato in Champions. Hai dato la possibilità di rivivere quelle notti magiche che Roma deve vedere e giocare. Roma merita quel palcoscenico e grazie a te che ci hai riportato lì”.
Sulle gare contro Real Madrid e Slovan Bratislava infine ha detto: “L’altra sera lo spettacolo più bello è stato lo stadio. È stata una bella partita, ma vedere così tanto entusiasmo in questa città è stato qualcosa di emozionante. Mi dispiace non poter partecipare direttamente stasera, ma volevo partecipare in qualche modo. Se trovo i biglietti, vengo!".
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