Lecce, c’è l’ex Di Francesco, tra (grandi) gioie e dolori. In avanti Geubbels favorito su Stulic
Si scaldano i nuovi Ilic e Fatah, che però sono destinati a partire dalla panchina. Tiago Gabriel torna titolare
(GETTY IMAGES)
Uno Scudetto da calciatore e una semifinale di Champions League da allenatore: è il bottino da romanista di Eusebio Di Francesco, che lunedì affronterà da avversario la sua ex squadra. Era stato proprio lui l’ultimo tecnico capace di portarci in Champions prima di Gasperini, nel 2018. Quella Roma - quella sua, di De Rossi, Nainggolan, Manolas e Dzeko - arrivò terza, proprio come nell’ultima stagione. Poi proprio un ko europeo con il Porto) spinse Pallotta a esonerarlo, nel marzo del 2019. Due anni fa, da tecnico del Frosinone, sperava in un aiuto da parte dei giallorossi, che però persero all’ultimo minuto ad Empoli: i toscani si salvarono, Difra con i ciociari retrocesse e chiuse in lacrime.
Nell’ultima stagione invece è riuscito a salvare i salentini, guadagnandosi la conferma, e ha iniziato bene il campionato: dopo la dolorosa eliminazione in Coppa Italia (0-2 contro il Palermo), il Lecce ha debuttato in questa Serie A vincendo 2-0 a Venezia, contro una rivale diretta per la salvezza.
L’entusiasmo non manca, come dimostrano i 22.350 abbonati fatti registrare, un record per i pugliesi. Per il debutto in casa, Di Francesco sembra intenzionato a confermare per almeno dieci undicesimi la squadra vista al Penzo domenica scorsa. Neanche a dirlo, si va di 4-3-3: tra i pali ci sarà il romano e romanista Falcone, mentre i terzini saranno Danilo Veiga a destra e Gallo a sinistra; al centro della difesa, al fianco di Gaspar, è previsto l’unico cambio rispetto alla formazione titolare anti-Venezia, con Tiago Gabriel (subentrato e a segno in Laguna) al posto di Siebert. La linea mediana sarà composta da Ngom in cabina di regia, con Coulibaly e Gorter nel ruolo di mezzali. Nel tridente offensivo Pierotti agirà con Geubbels e N’Dri, favoriti rispettivamente su Stulic e Fatah. Quest’ultimo, esterno offensivo svedese classe 2004, è appena sbarcato in Puglia, così come l’ex Torino Ivan Ilic: entrambi partiranno dalla panchina, con la possibilità di subentrare a gara in corso. Assai probabile invece il forfait di Berisha, che sta lavorando solo parzialmente in gruppo.
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