Serie A, un gol fortunoso di Boga decide Atalanta-Juventus: Spalletti al momento quarto
In attesa di Como-Inter, i bianconeri superano i lariani e si portano a +3 sulla Roma. La Dea merita, ma la rete dell'ivoriano decide il match
(GETTY IMAGES)
Palladino merita, Spalletti vince. La Juventus espugna di misura l’Atalanta, portando a casa tre punti preziosi: bianconeri quarti a +2 sul Como (in attesa di Como-Inter) e a +3 sulla Roma. Dopo 3 minuti è proprio la Dea ad avere la prima occasione, con un tiro ravvicinato di Zappacosta in area di rigore. Il destro, tuttavia, è debole e ben contenuto da Di Gregorio. Al 7’, Zalewski sfiora il vantaggio con una rasoiata di sinistro, ma la palla sfiora il palo più lontano. Pochi secondi dopo, ancora il polacco protagonista: punizione ben calciata in area di rigore, a trovare Scalvini sul secondo palo. Il centrale prende bene il tempo e colpisce di testa, ma la palla colpisce proprio il legno. All’ultimo secondo della prima frazione, l’ennesima occasione enorme per l’Atalanta. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, De Ketelaere fa da sponda a Krstovic con un colpo di testa. Il montenegrino colpisce di prima intenzione in rovesciata, sfiorando il gol del vantaggio.
La ripresa si apre con il vantaggio bianconero, figlio di un disastro difensivo dell’Atalanta. Cross in area di Holm, Carnesecchi sbaglia completamente l’uscita e manca il pallone, che finisce sulla coscia di Scalvini. Dopo il rimpallo, la palla arriva a Boga che, nonostante colpisca in maniera imprecisa, è fortunato. Il tiro a botta sicura dell’ivoriano sarebbe con ogni probabilità terminato alto, ma la deviazione di Carnesecchi favorisce la rete. Al 56’ un’altra, l’ennesima, grande occasione per l’Atalanta: Djimsiti colpisce di testa in area di rigore, ma Di Gregorio si fa trovare ancora pronto. Superata l’ora di gioco, Thuram si divora il colpo del ko, sbagliando un rigore in movimento e non sfruttando l’assist perfetto di Holm.
L’ultimo quarto d’ora è assedio della Dea. La squadra di Palladino cerca il gol del pareggio con tutte le sue forze, ma la Juventus è brava a incassare e contenere. All’86’ l’episodio che accende gli animi in campo: cross di Raspadori in area, Gatti tocca con il braccio. Per Maresca è attaccato al corpo e, dunque, assegna il calcio d’angolo all’Atalanta. Sugli sviluppi del corner, Scamacca sfiora il gol del pareggio con un colpo di testa. Quella dell’ex giallorosso è, di fatto, l’ultima vera occasione per i nerazzurri.
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