Pisa, torna Durosinmi dopo la squalifica
Hiljemark recupera l’attaccante dopo due giornate. L’allenatore dovrebbe affidarsi al solito 3-5-2. In avanti dal 1’ ci sarà la coppia formata da Meister e Moreo
(GETTY IMAGES)
Il Pisa si prepara alla delicata trasferta dell’Olimpico contro la Roma, in programma venerdì sera, in uno dei momenti più complicati della sua stagione. I nerazzurri arrivano alla sfida con una classifica deficitaria - ultimi a 18 punti - e una serie di risultati negativi che hanno reso sempre più concreta la minaccia retrocessione.
La recente sconfitta contro il Torino per 1-0 ha confermato le difficoltà di una squadra fragile, soprattutto nei momenti decisivi delle partite. Nonostante il quadro critico però per l’allenatore Hiljemark arriva una notizia importante: il ritorno a disposizione di Rafiu Durosinmi. L’attaccante nigeriano, classe 2003, ha scontato le due giornate di squalifica rimediate dopo l’espulsione contro il Cagliari ed è pronto a rientrare proprio contro la Roma. La sua assenza si è fatta sentire nelle ultime uscite, e il suo rientro potrebbe ridare peso offensivo a una squadra che fatica comunque a concretizzare.
Durosinmi rappresenta una delle poche note positive di questo finale di stagione: arrivato nel mercato invernale, ha già mostrato qualità fisiche e capacità di attaccare la profondità. Il suo rientro, però, non cancella i problemi strutturali di un Pisa alle prese anche con diverse situazioni fisiche delicate in rosa, tra infortuni e giocatori non al meglio. Di fronte ci sarà una Roma superiore per qualità e profondità, ma anch’essa non priva di assenze importanti.
Il Pisa dovrebbe schierarsi con un 3-5-2 compatto, puntando su solidità e organizzazione. Davanti a Nicolas, la difesa sarà composta da Calabresi, Caracciolo e Canestrelli, chiamati a contenere le incursioni della Roma. A centrocampo agiranno Léris e Angori sugli esterni, con Hojholt, Aebischer e Tramoni a garantire equilibrio e supporto sia in fase difensiva che offensiva. In attacco, spazio alla coppia Meister-Moreo, con il primo leggermente favorito nel ballottaggio interno. Una formazione pensata per difendersi con ordine e sfruttare le ripartenze, nella speranza di conquistare punti fondamentali per la salvezza.
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