Sette partite da giocare, diciotto punti da ottenere
12 su 21 sono in palio all’Olimpico. I restanti 9 sono fuori casa. Le prossime due gare saranno in casa contro Atalanta e Pisa. Poi il Bologna al Dall’Ara
(GETTY IMAGES)
Difficile? Molto. Impossibile? Non proprio. Inutile nascondersi, dopo un mese di marzo complicatissimo ed un aprile cominciato nel peggiore dei modi, la corsa Champions della Roma si è complicata notevolemente, specialmente se l’attuale posizione viene paragonata a quella che la Roma aveva a 15 minuti dal termine di Roma-Juventus del mese scorso. In quel momento i giallorossi stavano per portarsi al quarto posto in solitaria a +8 sui bianconeri contando gli scontri diretti, mentre oggi si trovano costretti ad inseguire la stessa squadra di Spalletti e il Como.
Gli uomini di Fabregas sono quarti con 58 punti, la Juventus è quinta con 57 mentre la Roma è ferma in sesta posizione con 54. A 7 giornate dal termine questo non è certamente il migliore degli scenari, e per quanto la qualificazione in Champions resti realisticamente difficile, è doveroso quanto meno provarci fin quando l’aritmetica darà il verdetto decisivo. I punti in palio da qui alla fine della stagione sono 21, 12 di questi la Roma di Gasperini potrà ottenerli nelle partite in casa contro Pisa, Atalanta (queste citate sono anche le prossime due da calendario), Fiorentina e Lazio.
I 9 in trasferta invece saranno in palio contro Bologna, Parma e Verona. Per poter sperare nel quarto posto, difficilmente si potranno fare meno di 18 punti, che porterebbero i giallorossi a quota 72 alla fine della trentottesima giornata. I 72 punti finali, considerando anche i calendari di Juventus e Como, potrebbero essere una buona soglia per raggiungere il quarto posto, anche se ovviamente nessuno può averne la certezza. Tuttavia per raggiungerli bisognerebbe farne 18 in 7 giornate, che equivale a vincerne 6 su 7.
L’obiettivo è oggettivamente molto complesso, considerando che nelle ultime 7 la Roma purtroppo è riuscita a vincerne solamente una. Tuttavia per i bookmakers, nelle 7 gare restanti i giallorossi partono sempre come favoriti. Anche questo può voler dir tutto come nulla, certo è che si tratta di un’indicazione che rende quantomeno la possibilità tangibile. Su tutte la trasferta a Bologna appare la più complicata, e se la Roma dovesse giocarsi il jolly in quella gara dovrebbe andare all-in sulle altre. Viene da sé che molto passerà dalle prossime due interne contro Pisa e Atalanta.
Se dovessero arrivare 6 punti, cosa non affatto scontata, la Roma potrebbe ritagliarsi una possibilità per il rush finale, con l’obiettivo di vincere 4 delle restanti 5.
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