Si torna al lavoro a Trigoria. Dopo il giorno di riposo concesso da Fonseca, questa mattina alle 11 i giocatori si ritroveranno al "Fulvio Bernardini" per la prima seduta d'allenamento in vista del ritorno delle semifinali di Europa League contro il Manchester United, in programma giovedì sera all'Olimpico. Con l'infermeria già piena, sono sotto esame le condizioni di Kumbulla e Villar, usciti acciaccati dalla deludente trasferta di Genova.

La diagnosi per l'ex Hellas è di una semplice contusione, mentre il centrocampista ha lamentato un fastidio all'adduttore sinistro da valutare attentamente nelle prossime ore. L'allenamento odierno darà indicazioni decisive anche per quel che riguarda Diawara e Carles Perez. Il guineano ha terminato la gara di Old Trafford a fatica, colpa di un sovraccarico pubico, ma sembra che il suo ritorno in gruppo sia previsto a breve. Per il trequartista, invece, situazione vicina a quella del connazionale Villar: un fastidio al flessore destro tutto da decifrare. Il tecnico portoghese dovrà fare i conti con tutto questo, prima di ipotizzare l'undici da mandare in campo in coppa.

Pau si opera, Fuzato ai saluti

A proposito di infermeria, la stagione di Pau Lopez può essere considerata conclusa. Il portiere spagnolo, che ha subito una lussazione alla spalla sinistra nel primo tempo di Manchester United-Roma, è stato visitato alla Klinik Gut di St. Moritz in Svizzera - struttura con cui il club ha stretto un accordo di collaborazione mesi fa -. Il controllo ha confermato la necessità di intervento chirurgico e, nei prossimi giorni, il numero 13 si sottoporrà all'operazione. Questo potrebbe compromettere i piani della società sul mercato ma, rimanendo all'attualità, priva Fonseca del suo portiere titolare.

Per le prossime cinque partite - tante ne mancano da qui alla fine della stagione a meno di miracoli ben accetti - tra i pali si alterneranno Mirante e Fuzato. Giovedì dovrebbe toccare al più esperto, tenuto a riposo a Marassi, mentre già dalla sfida casalinga al Crotone potrebbe rivedersi il brasiliano. Il paulista classe 1997 avrà così qualche occasione di mettersi in mostra, prima di lasciare la Capitale in estate. Il suo entourage è già alla ricerca di una squadra che lo prenda in prestito per fare il titolare. Dalla Serie B all'estero, di società interessate non mancano. L'importante per il ragazzo è trovare spazio, quello che non è mai riuscito a ritagliarsi nei suoi anni romani e nella parentesi di sei mesi al Gil Vicente. Il suo contratto scade nel 2023, tempo per guadagnarsi una conferma c'è, basta cominciare a giocare.