Tutti negativi. La Roma tira un sospiro di sollievo e può dare inizio al ritiro 2020-21. Dopo le positività di Mirante, Bruno Peres, Kluivert e Perez il livello di attenzione era massimo tanto da far slittare l'inizio della preparazione. Ieri tutti i componenti della rosa si sono sottoposti ad un altro giro di tamponi. L'esito è arrivato poco prima delle 17 e visto il risultato positivo, nel senso che tra gli atleti testati non c'era traccia di Covid, Trigoria ha potuto riaprire i battenti.

Alle 19 Paulo Fonseca ha diretto il primo allenamento stagionale: prima c'è stato un po' di lavoro in palestra poi i giocatori si sono spostati sul campo. Il tecnico ha tenuto un discorso alla squadra indicando le linee guida della prossima stagione, poi si è soffermato a parlare con i singoli. Si è trattenuto qualche minuto in più con Pedro, l'unico vero volto nuovo di questo primo giorno di ritiro.

Lo spagnolo non ha lavorato con i compagni ma ha svolto lavoro differenziato perché sta ancora smaltendo il problema alla spalla infortunata qualche settimana fa nell'ultima partita disputata con il Chelsea. I suoi compagni hanno effettuato il primo lavoro atletico sul campo. A guidare il gruppo nella corsa c'era Edin Dzeko che nonostante le voci di mercato che lo vorrebbero vicino alla Juventus continua a essere il capitano e il leader di questo gruppo. Al suo fianco i leader di domani Lorenzo Pellegrini e Gianluca Mancini. La squadra si è ritrovata al "Fulvio Bernardini" questa mattina alle 9.30 per il secondo giorni di allenamenti.

Esodo

I campi di Trigoria saranno meno affollati perché 13 calciatori dei 35 convocati per il ritiro partiranno per rispondere alla chiamata delle rispettive nazionali. I primi a lasciare il centro sportivo sono stati gli italiani Cristante, Florenzi, Mancini, Pellegrini, Spinazzola e Zaniolo che dopo l'allenamento di ieri si sono diretti a Coverciano per preparare gli impegni contro Bosnia e Olanda. Con loro anche Calafiori impegnato con l'Under 20.

Nei prossimi giorni partiranno anche altri che potrebbero tornare a Trigoria solo per svuotare l'armadietto: Kolarov (Serbia), dato per vicinissimo all'Inter, Dzeko (Bosnia), corteggiato dalla Juventus, Under (Turchia), piace al Napoli e può essere inserito nell'affare Milik, Schick, che a Trigoria non è ancora tornato e che piace al Leverkusen, e Olsen, rientrato dal prestito al Cagliari e in cerca di una squadra.

L'unico che sembra sicuro di avere un futuro nella Roma è il giovane Villar, convocato dalla Spagna Under 21. Quelli che torneranno rimetteranno piede a Trigoria tra il 5 e il 9 settembre, quando mancheranno una decina di giorni alla prima partita di Serie A.