Trigoria

Di nuovo con gli argentini al Bernardini. Con il Como Pellegrini favorito su Soulé

Gasperini in conferenza alle 13.30 a Trigoria. A centrocampo de Roon e Pislli in lotta per una maglia accanto a Koné

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Chiara Ciotti
10 Ottobre 2026 - 07:00

Ciak, si gira. Finalmente. Domani dal Sinigaglia riprende il film della stagione della Roma. Dopo quattro vittorie e due pareggi (uno in Champions League con il Fenerbahce) in sei partite finora disputate prima della maxi sosta. Dall’incontro, sulla carta tatticamente affascinante e spettacolare, contro il Como. Da una parte Fabregas e il gioco di rotazioni. Dall’altra Gasperini e il gioco uomo su uomo. Due squadre con identità riconoscibile e tra le più raffinate e convincenti in Serie A - con l’Inter - in questo avvio di stagione. Non solo mosse tattiche. Ma soprattutto il talento in campo. Quello atteso da Dybala e Nico Paz, nella sfida dal sapore argentino e romantico. Proprio nella settimana in cui Messi saluta l’Albiceleste. Perché anche il destino tra Como e Roma gioca le sue carte. O come il duello tra Koné e Da Cunha, che nella nuova Francia di Zidane si dividono una maglia in mezzo al campo. Diapositive all’interno del film della stessa partita. 

Con tutti a disposizione per Gasperini, ad eccezione di Bryan Cristante che lavora per recuperare dal problema al collaterale del ginocchio. Un’assenza che pesa nel primo atto di un periodo intenso e impegnativo tra campionato e Champions. Il primo atto di ragionamenti e rotazioni per il tecnico che oggi interviene alle 13,30 in conferenza dalla sala stampa del Fulvio Bernardini. Dove ieri ha ritrovato anche gli argentini - Soulé, Castro e Balerdi - in campo con il gruppo a Trigoria, dopo il ritorno nella Capitale e l’allenamento defaticante svolto giovedì. Tutti a Como e tutti in lotta per una maglia da titolare, tra scelte tattiche e valutazioni anche fisiche. 

I dubbi di formazione riguardano soprattutto centrocampo e trequarti. In mezzo de Roon e Pisilli si contendono una maglia accanto a Koné. Davanti, come spesso accade contro una squadra schierata con la difesa a quattro (come dovrebbe fare Fabregas), Gasp propone un solo trequartista alle spalle di Malen e Dybala nel 3-4-1-2. E per quella posizione le soluzioni non mancano: Pellegrini e Soulé, senza dimenticare Rodrigo Mora, si giocano il posto. Con il numero 7, che durante la sosta ha lavorato per arrivare al livello di condizione dei compagni, al momento favorito. Si riparte, davvero.

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