Trigoria

Ieri di nuovo in campo senza i Nazionali. Sedute fino a venerdì, weekend libero

Via alla maxi sosta. Per Malen fastidio al ginocchio sinistro, Xavi: «Ha rinunciato all’ultimo, non è grave»

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Chiara Ciotti
22 Settembre 2026 - 07:00

Un periodo di lunga attesa. Tra l’Inter e il Como. Tra le squadre che finora, dopo cinque giornate di campionato, hanno dimostrato di avere un’identità riconoscibile e una rosa di qualità. Oltre alla Roma. Perché dal 2-2 con i nerazzurri allo Stadio Olimpico, in una gara tra spettacolo e assoluti valori in campo, all’11 ottobre, quando all’ora di pranzo la Roma farà visita alla squadra di Fabregas al Sinigaglia, ci sono due weekend di mezzo in cui la Serie A si ferma. Ma non la Roma, che non si ferma.
Dopo una domenica di riposo, infatti, già da ieri pomeriggio la squadra è tornata ad allenarsi al Fulvio Bernardini di Trigoria senza i giocatori impegnati con le rispettive selezioni. Nello specifico senza Mancini e Ghilardi, convocati da Roberto Mancini nel nuovo corso inaugurato dopo il suo ritorno; Lulli e Pisilli con l’Under 21 di Baldini; Koné agli ordini del nuovo ct Zidane; Balerdi, Castro e Soulé volati in Argentina; Koulierakis chiamato dalla Grecia; Ndicka, pilastro della Costa d’Avorio; infine, Mora e De Marzi, rispettivamente con Portogallo U21 e USA U21. In totale dodici giocatori che lasciano il Bernardini.

Non partono verso altri lidi, come noto, Cristante, Wesley e Malen. Se i primi due sono alle prese rispettivamente con la lombalgia e un risentimento muscolare alla coscia destra, l’attaccante ha accusato un fastidio al ginocchio sinistro che non gli ha permesso di unirsi alla prima Olanda di Xavi. E ieri in conferenza stampa lo spagnolo ha parlato delle condizioni fisiche di Donyell: «Ha dovuto rinunciare all’ultimo momento, ma il calcio è così. Secondo me sta bene, non so quanto tempo servirà per riprendersi, ma l’infortunio non è grave». 
Ma c’è tempo verso Como. Per questa lunga preparazione che già oggi e per i prossimi giorni fino a venerdì vedrà i giallorossi in campo sempre al mattino a Trigoria, con sabato  e domenica di riposo. E il tecnico avrà l’opportunità di lavorare con chi rimane (da Dybala a Svilar, da Pellegrini a Molina, da Hermoso a de Roon). Occasione per Gasp per far raggiungere a tutti lo stesso livello atletico e per sistemare qualche difetto emerso. Per ripartire con lo stesso passo del primo scorcio stagionale, dopo questo periodo di lunga attesa.

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