Nuovo Stadio

Nuovo stadio, il Presidente del IV° Municipio: "Passo storico per Pietralata"

Massimiliano Umberti a Radio Romanista: "La zona diventerà centrale per la città. Viola o Di Bartolomei, pronti a cambiare il nome della fermata metro Quintiliani"

(AS Roma)

PUBBLICATO DA La Redazione
30 Settembre 2026 - 17:39

A Radio Romanista è intervenuto, per parlare del nuovo stadio della Roma, il Presidente del IV° Municipio Massimiliano Umberti.

L'impianto sorgerà in un quadrante di Roma che avrà modo di rinascere, si può dire?

"La parola giusta è rinascere, diventerà una centralità della città. Il IV° Municipio è stato importante fino ad oggi, perché con la Tiburtina Valley, ma domani diventerà importantissimo con questo stadio, che proietterà questo territorio verso fronti insperati in cinque anni. Ce lo gustiamo e lavoriamo perché diventi una grande opportunità per i cittadini".

Lei è sempre stato fiducioso verso questo percorso che ha portato all'ok definitivo?

"Io sì, ai tempi della Raggi quando ero capogruppo del PD in Municipio, indicavo l'area di Pietralata come la migliore per realizzare lo stadio. Poi la riprese Calenda sotto campagna elettorale, alla fine l'abbiamo fatto dove lo immaginavo io sei anni fa. E questa è una cosa fantastica, ci ho sempre creduto".

Se c'è una cosa da sottolineare è che Umberti ha coinvolto la cittadinanza. A Pietralata qualcosina è già stata fatta, a gestire un po' il tutto per esempio ci sono i ragazzi del Comitato Pro Stadio.

"Verissimo, abbiamo dato loro la possibilità di aprire e chiudere la Rambla e fu visto come rivoluzionario da parte di chi era contro lo stadio. Noi abbiamo cercato di mettere d'accordo tutti ma con l'obiettivo sempre di fare qualcosa per i cittadini, e quando i Pro Stadio si proposero di fare ciò accettai con convinzione, perché civicamente non erano a favore solo per lo stadio ma per migliorare la vita dei cittadini".

E lo stadio lo farà, migliorerà la vita dei cittadini?

"Io questo l'ho sempre detto, purtroppo una minoranza contraria faceva più chiasso di una maggioranza favorevole che come me vedeva questo progetto come qualcosa che potesse migliorare il territorio non solo ora ma anche per i figli. Chi aveva la vista lunga era favorevole ed erano tanti. C'è tanto fermento perché viene visto come qualcosa che capita una sola volta".

Una volta a questi microfoni disse che era per cambiare nome alla fermata Quintiliani.

"Confermo, ci possono essere tanti nomi più belli. Di Bartolomei, Dino Viola, tanti nomi".

Anche perché la fermata Bernabeu a Madrid è tra le più visitate. Prima pietra a marzo?

"Aprile, con il mio compleanno, che è il 22. Scherzo, lo sto dicendo io, però è aprile il mese".

 

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