Al termine della conferenza stampa indetta da Virginia Raggi, del professor Bruno Dalla Chiara del Politecnico di Torino e di Stefano Brinchi, presidente di Roma servizi per la mobilità, il vicepresidente della Roma ha rilasciato alcune dichiarazioni ai cronisti presenti al Campidoglio.

"E' soltanto un passaggio, sapete da quanto è che stiamo lavorando su questo progetto con l'amministrazione. Sapete anche che questo è un passaggio che è fuori dalla procedura, non ha un valore giuridico ma solo mediatico o politico però è stato anche giusto che l'amministrazione abbia voluto fare dei controlli ulteriori sulla sostenibilità del progetto. Non siamo sorpresi, ci aspettavamo un esito positivo perché anche nella bozza precedentemente filtrata si diceva che gli studi di traffico erano stati fatti in maniera professionale, poi le criticità erano emerse a livello più ampio, ossia le ricadute sulla città e non tanto sul sito che era di competenza del proponente e quindi parlavamo di un problema di Roma più che sullo stadio in sé e la scelta di puntare molto sul servizio pubblico e su rotaia ci vede d'accordo. Avete visto quello che è successo a San Siro dopo l'apertura della linea viola, ha portato un aumento enorme di presenze allo stadio nell'ultimo biennio perché rende più semplice e comodo accedere allo stadio. E' giusto che questo possa avvenire anche a Roma in linea con quelle che sono le migliori indicazioni a livello europeo".

Non solo la partita

"Aggiungo un elemento che non è stato preso in considerazioni in queste analisi del rischio perché si deve guardare giustamente lo scenario più problematico, ma sapete che noi abbiamo in mente un progetto con un'offerta d'intrattenimento anche attorno allo stadio che sarà al servizio dell'utenza in modo da favorire una presenza sul sito molto più lunga e non soltanto relativa alla partita. Deve invogliare la gente ad arrivare prima e andare via dopo. Anche questo dovrebbe favorire l'accesso e il deflusso. Ci rende molto sereni su quello che sarà la comodità di accedere e defluire dal sito, perché è evidente che è anche interesse della Roma e non solo della città che chi verrà a vedere la partita possa farlo nelle migliori condizioni".

Tempi brevi

Sull'ipotesi slittamento paventanto dall'assessore Montuori: "Non parliamo di date ipotetiche, quello che facciamo è continuare a lavorare quotidianamente, anche oggi stesso. La Raggi ha citato delle riunioni che effettivamente sono previste per risolvere le ultime tematiche da indirizzare per quello che riguarda la conclusione della convenzione urbanistica tra proponente e amministrazione. Non ci sono temi controversi, ma solamente tecnici da definire. Immaginiamo di riuscire a farlo in tempi molto stretti, Montuori stesso ha citato la possibilità di essere pronti entro un mese. Da lì ci aspettiamo che sia possibile concludere tutta la procedura, compresi i passaggi in Consiglio nel giro di poche settimane, il prima possibile. E' ora ormai dopo tutto il tempo speso su questo progetto, che la città abbia la possibilità di vedere un investimento di tale portata e che la Roma possa effettivamente lavorare alla costruzione".