Primavera, la Dea sulla strada per compattarsi
Fuori casa alle 11. Si gioca con l’Atalanta, ko all’esordio. La Roma vuole riproporsi ma evitando il calo accusato nel finale contro il Monza
(GETTY IMAGES)
La parola chiave è “proseguire”, ora che il cammino è iniziato con qualche titubanza. Lo farà oggi alle 11, la Roma Primavera, quando affronterà l’Atalanta al Centro Sportivo Bortolotti, nella seconda giornata del campionato di categoria (visibile in diretta tv su Sportitalia, canale 60 del digitale terrestre, e in streaming su app e sito dell’emittente). Un avversario di tutto rispetto, qualche gradino sopra il Monza che nel turno precedente è arrivato a mettere alle strette i ragazzi di Scala. Forse solo una casualità: è il momento giusto per dimostrarlo, in una fase di adattamento a nuovi schemi, nuovi giocatori. Nuova vita, sostanzialmente.
Ricalcare i bordi
Più che su chi saranno gli interpreti, dunque, la domanda che sorge spontanea è il modo (e il mood) in cui la Roma affronterà un gruppo non partito alla grande. Alla prima, infatti, è arrivata la sconfitta per 4-2 sul campo del Bologna, per i nerazzurri. Al Tre Fontane, il piede era affondato sull’acceleratore per l’intera durata della prima frazione di gioco; un’attitudine che quasi sicuramente verrà riproposta e che la Roma stessa spera possa non portare a un calo come quello accusato coi biancorossi. Sulla formazione, viene intuitivo pensare alla possibilità di ricalcare i bordi del disegno di otto giorni fa. Nardin e Terlizzi in difesa non dovrebbero avere competitor e si scaldano dunque come braccetti della difesa, nel 3-4-2-1 del nuovo tecnico. Ai lati del centrocampo, di nuovo Loreti e Cama, nonostante il rientro di Marchetti. Qualche dubbio in poù al centro e davanti, dove però Arena pare essere più che sicuro del posto da titolare a guidare l’attacco. Col Monza ha servito due assist, ha creato confusione tra i difensori avversari e si è messo in proprio. Con la Dea arriva la chance giusta per cercare di mettere a segno anche la prima rete stagionale in gare ufficiali.
New entry assenti
Col gruppo, non sarà presente Andrija Vukoje, ufficializzato nella giornata di venerdì ma ancora in attesa del via libera definitivo per poter comparire nella lista dei convocati e scendere in campo coi giallorossi. Andrà ad occupare una casella importante in mezzo al campo, garantendo copertura anche più avanti. E pure i convocati per i Giochi del Mediterraneo saranno assenti: l’Italia ha perso in semifinale con la Tunisia (1-3), ma i vari Dattilo, Guaglianone, Giammattei e Ballarin si fermeranno ulteriormente per prendere parte alla finalina per terzo e quarto posto, in programma proprio oggi alle 10 contro il Marocco, caduto con l’Algeria dall’altra parte del tabellone. L’augurio è quello di tornare con una medaglia a Roma.
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