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Scacchi matto al Monza: Roma Primavera ai quarti di Coppa Italia

Agli ottavi, i giallorossi vincono 2-0 senza troppi problemi. Della Rocca e Cama aiutano il numero 21 con un assist a testa, c'è il Parma nel prossimo turno

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Sergio Carloni
07 Gennaio 2026 - 16:50

Quella col Monza, agli ottavi di Coppa Italia Primavera, pare più una partita a scacchi. Anzi, è una partita di Scacchi. Ci pensa il numero 21 a decretare il 2-0 della Roma e, quindi, il passaggio del turno: Guidi fa affidamento sul suo estro in avanti e lui ripaga. Mancava in campo da novembre; dal 1’, addirittura, non si vedeva settembre. Al “Tre Fontane”, la risposta tanto attesa. Un gol per tempo, ringraziando prima Della Rocca, poi Cama. Anche loro inseriti nel consueto 3-4-2-1. Marcaccini prende posto tra i pali, mentre il terzetto Nardin-Seck-Terlizzi compone la difesa. Col 22, sulle fasce, c’è Sangaré a destra; Panico e Bah impreziosiscono il centrocampo. Davanti, Arena coi due trequartisti. Assenti i tre reduci dal Via del Mare (Mirra, Lulli e Romano) e non solo. Riposano De Marzi, Di Nunzio, Litti e Sugamele. A Corredera la prima chiamata.

La disposizione resta la stessa. I principi sono altri. In impostazione, soprattutto, dove più volte, già nei primi minuti, Terlizzi si sgancia sulla sinistra per avanzare e “dare aria” ai suoi. È infatti sulle fasce che si concentra lo sviluppo del gioco romanista. Coinvolgendo anche i due trequartisti, Scacchi a destra e Della Rocca, da cui arrivano i pericoli più consistenti, sulla sinistra: per due volte il 7 ci prova al volo, al 12’ e al 17’, senza inquadrare la porta. Verso l’interno, la densità è minore e i centrocampisti non trovano sbocchi. Il Monza difende, senza osare troppo. Sono le ripartenze a dare linfa vitale agli avversari; e su una di queste, Zanni si fa vedere. Impreciso. Gaye ingaggia spesso l’uno contro uno, trovando Seck pronto e battagliero. Non è una gara da batti e ribatti. Complice la solidità di entrambe le formazioni. Ma nel momento in cui la sfida pare addormentarsi, arriva il blitz giallorosso. Ancora sotto la firma dei trequartisti: Cama batte la rimessa, Della Rocca sprinta a sinistra, brucia Albè e serve per il colpo di suola di Scacchi. Al 38’, è 1-0. Cambiando l’ordine degli addendi, stavolta il risultato cambia.

E alla ripresa basta poco per raddoppiare. Su un’azione che, ancora una volta, nasce da Cama. Ora non dalle mani: il recupero del pallone sulla conduzione tentata da Buonaiuto porta alla discesa centrale e al servizio per Scacchi sulla destra. Una volta in area, basta dribblare Porta e calciare, ringraziando la deviazione di Albè, per il bis. 54’, 2-0. E ci sarebbe anche modo di allargare il divario: il terzino della Roma, in stato di grazia, sfiora l’eurogol da fuori, Arena lo scavetto; in entrambe le occasioni, Strajnar è superlativo e mantiene intatte le speranze dei suoi. Lo stesso accade sui tentativi di Morucci e Bah tra 87’ e 88’. Mentre al 70’ c’è il palo a negare la gioia al numero 19, neo-entrato, sul  bel suggerimento in verticale di Forte. Nulla di grave. Perché la vittoria, dopo un rosso a un componente della panchina avversaria e l’esordio di Belmonte, arriva comunque. Ai quarti in programma l’11 febbraio sarà sfida al Parma, vittorioso con 1-0 sul campo del Milan. La voglia di fare un percorso di livello c’è tutta. E passa anche dai piedi di chi è meno presente. Come Scacchi. Un giorno di gloria meritato.

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