Agnese Bonfantini, attaccante della Roma Femminile, ha parlato a Roma TV nel corso del programma Women's Weekly. Di seguito le sue parole.

"Contro il Milan è arrivata una sconfitta dopo cinque risultati utili consecutivi. E' stata una partita difficile, ma abbiamo tenuto testa alle rossonere. Siamo state in partita fino all'ultimo, è questa la differenza rispetto alla sconfitta contro la Juve. La Coppa Italia è un nostro obiettivo, ma l'Orobica è un avversario temibile. Daremo tutto in campo e di passare il turno".

La calciatrice ha poi parlato di sé: "Arrivo dalla Serie B, i ritmi sono diversi dalla A. All'inizio ho avuto qualche difficoltà ma le compagne e il coach mi hanno aiutato molto. Essendo nate quest'anno, inizialmente non eravamo un gruppo ma ora si sta creando un collettivo affiatato e stanno arrivando i risultati. Mi reputo veloce, accetto l'uno contro uno, mi piace andare sul fondo per mettere il pallone in mezzo. Devo però migliorare in fase realizzativa".

Sul calcio dell'allenatrice Betty Bavagnoli, Bonfantini ha detto: "Ci chiede di fare un gioco aggressivo e offensivo. Mi chiedi di pressare, di tentare l'uno contro uno e di stare larga per tagliare in mezzo".

Infine, la calciatrice ha raccontato i propri esordi: "La passione per il calcio è nata a 6 anni e ho sempre sognato di far parte di una squadra. Ho iniziato a 6 anni con il Fondotoce e sono rimasta lì 5 anni. Poi il Gravellona e poi ho fatto il provino per l'Inter femminile. Avevo il sogno di arrivare in A con una squadra professionistica. Quando ho saputo della Roma sono stata molto contenta. Qui mi trovo molto bene, le persone sono più solari e simpatiche rispetto al Nord, è un sogno. I miei obiettivi personali sono vincere con la Roma e andare ai Mondiali di Francia 2019".