Alberto De Rossi, allenatore della Roma Primavera, ha parlato alla vigilia di Torino-Roma, partita di campionato in programma domani alle 10 allo Stadio Filadelfia. Queste le parole del tecnico giallorosso:

Mister, ci saranno molte assenze.
"Ci stiamo un po' adattando alle assenze: non è solo per gli ultimi due (Riccardi e Celar, ndr), che con grande gioia nostra sono arrivati in prima squadra, ma è chiaro che quando arrivi a superare le 5-6 unità la squadra può risentirne. Stiamo vivendo un periodo negativo dal punto di vista dei risultati, ma partite così importanti si preparano da sole. Se approfondiamo le ultime partite non è tutto da buttare. La partita di Genova l'avevamo in mano e ci è sfuggita all'ultimo. Con la Fiorentina abbiamo giocato un tempo, col Real abbiamo subito un risultato pesante. Approfondendo gli argomenti scaturiti da questa gara, al di là del recupero, non siamo stati così inferiori da determinare un risultato così eclatante. 16 tiri a 16, loro con più qualità, siamo anche tornati in gara seppur colpiti a freddo. La nota positivà è che la squadra è rimasta viva, è andata sul 3-1 e ha sfiorato il 3-2. Qualcuno sorriderà, perché sto parlando di una sconfitta pesante, ma noi abbiamo il dovere di approfondire tutte le partite".

Come stanno i ragazzi?
"Tutti i ragazzi sono pronti, questa è una partita di alta classifica. Una valutazione che andrà fatta anche in campionato, non vale più l'alta classifica in campionato: la qualità vale tantissimo. Le retrocessioni hanno alterato la cosa. Le partite sono molto difficili, non c'è più questa forbice che c'era tra le prime e le alte, ad esempio il pareggio tra Empoli e Juventus".

Che squadra è il Torino?
"Il Torino è una squadra forte, hanno mantenuto l'intelaiatura dello scorso anno, sanno soffrire e rilanciare, hanno una buona mentalità. Hanno giocatori forti che possono cambiare la partita da un momento all'altro".