Elisabetta Bavagnoli, coach della Roma Femminile, a parlato della vittoria in finale di Coppa Italia contro il Milan dopo la gara. Queste le sue parole ai microfoni di SkySport:

Era la soddisfazione che cercavi?
"Mi avevano chiesto e questa serata potesse essere il coronamento di un percorso e ora posso dire che lo è. Questo percorso però non è finito, deve continuare. In tre anni abbiamo sempre cercato di migliorare gioco e mentalità. Sono orgogliosa di queste ragazze, con una squadra molto forte non abbiamo mai mollato e ci siamo conquistate la coppa".

Rimani alla Roma?
"Il progetto Roma va avanti. Io mi dovrò sedere con la società a brevissimo e spero che continueremo e cercheremo di fare ancora meglio di quanto fatto finora. Siamo partite con tanta umiltà e stasera ci siamo tolte la prima soddisfazione".

La qualità migliore di stasera?
"Avevamo preparato la partita sapendo di incontrare una squadra molto forte, che ha cambiato molto il proprio modo di giocare con molte palleggiatrici. Abbiamo cercato di sfruttare una costruzione dal basso con qualche opzione in più, cercando di arrivare velocemente sugli esterni. Poi alla fine siamo state molto brave nel resistere e nel fare il passo in avanti nella personalità".

Linari è stata il baluardo difensivo formidabile.
"Elena la conoscete tutti, è una giocatrice che ci ha migliorate tanto. Abbiamo un organico importante, ma Elena ha portato quell'esperienza e quella grinta che ci serviva e ci servirà per aiutare le molte giovani".

Qual è stato il momento in cui la Roma ha cambiato marcia?
"La partita con la Juventus in Supercoppa è stata la partita della svolta. Poi iniziare un progetto non è semplice, serve tempo. Dovevamo aspettare la crescita delle ragazze, comunque in quella partita abbiamo capito di potercela giocare con tutte".

Bavagnoli a Roma TV

Vittoria strameritata...
"Ti ringrazio, credo che abbiamo onorato anche la partita di stasera, che è stata impegnativa come avete potuto vedere, contro una grande squadra. La soddisfazione è doppia perché ci abbiamo creduto tanto, abbiamo lavorato tanto. Abbiamo costruito da zero tre anni fa un progetto e stasera ci siamo tolte questa soddisfazione e riportato a casa questo sogno".

Avete scritto la storia...
"Tantissima, sono veramente felice per la squadra, le ragazze e la società che mi ha dato l'opportunità di costruire questo progetto e sono felicissima per i nostri tifosi, credo che se lo meritano e davvero ci sono sempre stati vicino. Quando ci siamo dovuti fermare ci hanno sempre scritto, non vedevano l'ora di tornare a vederci".

Il progetto Roma?
"Linari l'abbiamo cercata tanto, è una giocatrice che ha dato tanta esperienza alla squadra e lo ha dimostrato. Abbiamo tante ragazze giovani, coroniamo un progetto importante, è il frutto del grande lavoro delle ragazze. Non dimentichiamoci che la Primavera ha vinto lo scudetto, faccio i complimenti alla squadra e a mister Melillo, penso che tutto questo sia di buon auspicio".

Quanto è emozionata?
"Lo sono molto, abbiamo creduto a questo successo, ci abbiamo lavorato tanto. Ho sempre creduto in questo gruppo, però si trattava di dare alle ragazze il tempo di crescere. Adesso non è che siamo le migliori al mondo, però stiamo facendo un grande percorso, abbiamo acquisito una consapevolezza tale per fare quel passo in più per far parlare della Roma a grandissimi livelli".

Ringraziamenti?
"È la nostra soddisfazione perché abbiamo coronato il nostro sogno, è un lavoro quotidiano portato avanti da tutti. Ringrazio il mio staff, è un sogno che portiamo a Roma ed è merito di tutti quanti"