Il difensore centrale della Roma Femminile Tecla Pettenuzzo è una delle giocatrici che più migliorando nel corso delle partite. L'ex Sassuolo ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di Roma Tv, analizzando il pareggio con la Fiorentina e proiettandosi sulla prossima gara contro l'Empoli. Ecco le sue dichiarazioni.

Sul pareggio con la Fiorentina.
"Dopo Milan-Roma serviva mandare un segnale, un segnale forte, per far capire a tutti che noi ci siamo ancora e che ancora credevamo nel percorso che stiamo facendo. Quindi secondo me siamo riuscite a dare un segnale forte, è stato importante".

L'importanza di Ceasar.
"Camelia era riuscita a parare il rigore anche all'andata e proprio come all'andata ci ha dato carica, ci ha fatto capire che eravamo ancora in gioco, sul 2-0 dire "dobbiamo andare avanti" è sempre difficile. Con quella parate ci siamo dette che eravamo ancora in partita e che potevamo farcela. Came è stata grande".

Sulla lotta Champions.
"Durante il corso della stagione abbiamo perso dei punti ingenuamente. Mi viene in mente la partita con il Florentia, era una partita che dovevamo portare a casa, erano tre punti che ci servivano, oppure contro il Milan, quando ci siamo fatte rimontare negli ultimi 20 minuti. Ci manca un po' di gestione, cioè riuscire a stare sulla partita e capire come gestire una partita per non perdere punti fondamentali".

Le indicazioni di coach Bavagnoli?
"Coach Bavagnoli è molto molto chiara; chiede un pressing altissimo, le seconde palle devono essere tutte nostre e lavoriamo molto sulle preventive. E poi ci vuole partecipi nella costruzione dal basso perché è fondamentale".

Prossima sfida contro l'Empoli.
"L'Empoli viene dalla Serie B, credo che nessuno si aspettasse un campionato del genere, sono ottave in classifica e tante squadre hanno perso punti o hanno fatto fatica a portare a casa punti contro di loro. Quindi non sarà una partita scontata, dovremo essere brave a fare il nostro gioco e a tenere i ritmi alti".

Sull'ambientamento alla Roma
"Quest'anno mi sto trovando bene, con la squadra, con lo staff e con la coach. Si vede che si parla di una società professionistica, siamo organizzati in tutto, quando arriviamo al campo dobbiamo solo pensare ad allenarci e questo ci aiuta a dare sempre il meglio".

Gli obiettivi per la seconda parte della stagione.
"Gli obiettivi per questa seconda parte di stagione restano quelli che ci eravamo prefissati nella prima. Sicuramente ora il cammino è in salita perché abbiamo perso punti importanti nello scontro diretto col Milan ma noi continuiamo a crederci, il destino è nelle nostre mani, vogliamo il secondo posto e continueremo a lottare".