Femminile, oggi Roma-Barcellona. Piovani: «serve coraggio»
Al Tre Fontane alle 18.45 contro le spagnole. Out Pilgrim, c’è Jahnukainen. Rientra Cimò. Il tecnico: "Bel banco di prova. Loro complete, dobbiamo giocare libere di testa"
(GETTY IMAGES)
Con coraggio, ma anche con il giusto e meritato entusiasmo. Perché dopo il pareggio per 0-0 in casa dell’OH Leuven e la vittoria all’esordio in campionato con il Sassuolo, oggi alle 18.45 la Roma ospita al Tre Fontane le campionesse in carica del Barcellona (diretta su Disney+) nella seconda giornata della fase campionato della Women’s Champions League. Appunto, con coraggio. Perché basta qualche numero per capire il valore dell’avversario. Il Barcellona ha perso solo una delle ultime 22 gare di Women’s Champions League (19 vittorie e 2 pareggi) e solo due delle 31 disputate nella fase a gironi/campionato (27 vittorie e 2 pareggi); ha vinto tutti e tre i precedenti contro la Roma; ha iniziato il cammino nella competizione battendo il Paris FC 5-2. In più, ha vinto quattro volte il titolo.
«Un bel banco di prova», quindi. Come Gianpiero Piovani ha definito il match ieri in conferenza stampa. «È una partita molto impegnativa con un dispendio elevato di energie perché il Barcellona è la squadra che in Europa mantiene di più il possesso palla. Quindi, ci sarà da lavorare in fase difensiva e poi essere brave nelle ripartenze - ha aggiunto -. Voglio mantenere le ragazze tranquille, perché credo sia un percorso di crescita». E al tecnico giallorosso ha fatto eco Valentina Bergamaschi: «Dobbiamo curare i dettagli, non puoi permetterti di sbagliare nulla. È un palcoscenico importante, anche il tifo di Roma ci darà una grande spinta e ne avremo bisogno. È una squadra che ci può far migliorare». E ancora un sorridente Piovani: «È una squadra completa da affrontare con una mentalità forte, dobbiamo fare una partita perfetta. Magari il punto debole è che non ha una giocatrice mancina ma tante forti con il destro. Comunque, continuiamo sulla stessa strada: con la difesa a quattro, magari con un centrocampo più coperto. Servirà gamba davanti per sfruttare le ripartenze. Bisogna avere coraggio, sono giocatrici ingiocabili ma dobbiamo provare a giocare alla pari. Quindi, libere di testa e fare quello che sappiamo». Al coraggio invocato dal tecnico Bergamaschi ha aggiunto «tanto cuore».
Nonostante il calendario fitto (il 3 c’è il derby) e qualche mancanza. Ancora assente dalle convocate Pilgrim per infortunio, mentre il tecnico ha recuperato Jahnukainen, che ha smaltito l’influenza ma non è al meglio. Presenti Corelli e Ottey, che difficilmente partirà dall’inizio. Chi, invece, è destinata a una maglia da titolare è Pellegrino Cimò, rientrata dal Mondiale U20.
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