Nazionale, gioia ritrovata: ora c’è la Francia
Il 4-1 in Turchia ha restituito entusiasmo: ora Mancini sfida Zidane. Raspadori lascia il ritiro per infortunio. Oggi Scalvini in conferenza stampa
(GETTY IMAGES)
Il nuovo percorso della Nazionale non era di certo iniziato al meglio con la sconfitta nella prima partita del girone di Nations League, con il Belgio che si è imposto per 2-0 mostrando le evidenti difficoltà dell’Italia. Il giorno dopo sembrava essere ricaduti negli inferi ma la seconda giornata, quella contro la Turchia, ha risollevato l’animo e il morale di tutti gli azzurri. Il 4-1 inflitto alla squadra di Montella a Bursa ha dato risposte positive al ct Mancini che al termine della sfida ha elogiato i suoi: «I ragazzi hanno giocato bene su un campo difficile, se la sono meritata e serve per capire che loro possono fare cose buone». Tanti anche gli esordienti tra cui Kayode che ha trovato anche la via della rete.
Il programma
Ora dopo aver ritrovato entusiasmo vitale per continuare questo nuovo percorso, l’Italia si prepara ad affrontare la sfida più difficile: quella contro la nuova Francia di Zinedine Zidane.
Dopo il triplice fischio la Nazionale ha lasciato la Timsah Arena di Bursa e con un volo Charter gli Azzurri hanno fatto rientro a Coverciano per iniziare la preparazione al match di venerdì a Parigi. Mancini ha concesso la mattinata libera ai suoi giocatori, ma non c’è tempo da perdere: oggi alle 13.30 Scalvini in conferenza, alle 17 ci sarà l’allenamento dove torneranno in gruppo anche i 10 calciatori rimasti a Coverciano durante la partita contro la Turchia. Tra questi Gianluca Mancini - che ora si prepara a tornare dal primo -, Barella, Maldini e Ricci. Ghilardi invece contro la formazione di Montella è rimasto in panchina per tutti i 90’ del match. Per chi ha giocato invece non ci saranno carichi di lavoro particolari, ma eseguiranno una seduta di scarico. Raspadori per infortunio ha dovuto lasciare il ritiro.
L’Italia rimarrà a Coverciano fino a giovedì pomeriggio dove andrà in scena la seduta di rifinitura, fondamentale per le scelte finali di Mancini sull’undici titolare che scenderà in campo contro la Francia. Al termine dell’ultimo allenamento la Nazionale volerà alla volta della Capitale francese per affrontare la squadra di Zidane allo Stade de France, una “prima prova del 9” per capire realmente a che punto si trova l’Italia, anche se sono passate solamente 3 partite ed è sicuramente molto presto per tirare le somme. Con la sfida alla Francia si chiuderà la prima fase del girone di Nations League.
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