Roma Femminile

Ultima sosta per la Roma Femminile, si va verso il rush finale

Sono quattordici le romaniste impegnate nel break internazionale e quasi tutte giocano per un posto al Mondiale di Brasile 2027. Poi cinque partite per due titoli

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Leonardo Frenquelli
10 Aprile 2026 - 08:00

Una lunga sosta, prima del rush finale. Aspettando le cinque gare decisive della stagione della Roma Femminile, tra uno Scudetto da vincere e una Coppa Italia da riconquistare, quattordici romaniste sono partite con le rispettive nazionali nell’ultimo break del 2025-26. Quattro di loro sono “piccole”: Corelli e Dorsin Under 23 rispettivamente di Italia e Norvegia, oltre alle Under 19 Galli (Italia) e Piekarska (Polonia). Per quasi tutte le altre “big” si avvicinano due gare importanti in chiave qualificazione ai prossimi Mondiali in Brasile del 2027, a partire chiaramente dalle italiane chiamate da Soncin.

La colonia romanista sarà composta dalla portiera Baldi, dall’esterna Bergamaschi e dalle centrocampiste Dragoni, Giugliano e Greggi, un trio che ha già dato diverse soddisfazioni a Rossettini e di certo può tornare utile anche in Azzurro, visto il peso delle sfide in programma. Si va al Mondiale senza spareggio soltanto arrivando al primo posto nel girone e l’Italia ha un solo punto dopo le prime due giornate: la caccia alla prima vittoria riprenderà martedì 14 da Pisa alle 18 con la sfida alla Serbia. Il secondo appuntamento di questa sosta è fissato al 18, quando le Azzurre voleranno a Copenaghen per sfidare la Danimarca di Thøgersen che guida la classifica a quota 4 punti con la Svezia (avversaria delle danesi il 14).

Si trova già in vetta al proprio gruppo invece l’Ungheria di Csiki, diventata fondamentale nella Roma sin dal suo arrivo vista l’assenza prolungata di Rieke, che attualmente a quota quattro sfiderà per due volte la Macedonia del Nord, la prima in trasferta e la seconda in casa sabato 18. Stesse date anche per la Svizzera di Pilgrim (fresca di gol decisivo contro il Como) che finora è a punteggio pieno come la Turchia, avversaria delle prossime due gare, la prima a Zurigo alle 19 e la seconda a Sinop alle 18. Quattro punti in due giornate per la Repubblica Ceca in cui Lukasova è protagonista, attesa da un doppio incontro contro il modesto Montenegro. L’unica che dovrà giocare due amichevoli è Heatley: con l’Australia di Montemurro, sconfitta in finale di coppa d’Asia dal Giappone lo scorso 21 marzo, la centrale difensiva romanista dovrà volare in Africa per due amichevoli, una domani e l’altra il 15 aprile. 

Al Giulio Onesti

Intanto il resto del gruppo di Rossettini continua a lavorare al Giulio Onesti, con l’unica defezione da registrare che è quella di van Diemen (per lei ancora allenamenti individuali). Per il resto sono tutte a disposizione, un fattore che ha già dato i suoi frutti nel rimettere in piedi l’importantissima gara col Como che si era sensibilmente complicata dopo il doppio vantaggio iniziale. Oggi è in programma l’ultima seduta settimanale, poi la squadra si ritroverà mercoledì 15.

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