Le parole dell'allenatore della Roma Primavera Fabio Melillo ha parlato ai microfoni di Roma TV dopo la finale scudetto persa ai rigori contro l'Inter:

"Vanno fatti i complimenti alle ragazze per la stagione. Con la gara di oggi non abbiamo mai perso rimontando in una situazione difficile con un'abnegazione e una voglia di fare che è stata quasi commovente, siamo riusciti a interpretare il campo in maniera inedita dal punto di vista tattico anche nel cambiare le cose in corsa, che ci hanno riportato con decisione in partita. Una partita che abbiamo preso per mano dopo essere andati sotto dopo alcune disattenzioni e ci sta, abbiamo fatto i supplementari in maniera convinta creando tanti presupposti. Un gruppo commovente che ha lottato con un'idea e un senso di appartenenza. Spero che i tifosi della Roma l'abbiano apprezzato e apprezzino anche il calcio femminile che dà tutte queste sensazioni e c'è tanta voglia di lottare per la maglia, cosa che nel calcio maschile ogni tanto si perde ed è stato bellissimo vedere la reazione che hanno avuto. Noi avevamo fatto valutazioni che sfuggono alla logica. Avevamo fatto anche 120 minuti sabato e abbiamo un solo giorno di riposo e per fare una finale dopo aver lottato così le ragazze hanno spinto per prendersi la partita, un po' di stanchezza è emersa, abbiamo una rosa competitiva e col triplo cambio abbiamo raggiunto quello che volevamo e meritavamo la vittoria. Sarebbe stato il giusto coronamento di un'annata straordinaria e vedendo le squadre della final four se c'era una squadra che doveva vincere eravamo noi, però il calcio ci riserva queste situazioni. Poi con i cambi siamo rimasti con ragazze che non avevano neanche provato i calci di rigore siamo stati sfortunati. Resta la prestazione e l'annata stupenda. Si riparte con calciatrici che saranno molto interessanti anche per la prima squadra, abbiamo visto tanta qualità e forza fisica anche nelle 2003 che hanno la strada spianata, solo però continuando a lavorare con impegno e con tutto quello che mette a disposizione la società. Vincere lo scudetto sarebbe rimasto nella loro storia e se ci davano il rigore al 121' magari avremmo avuto sul petto lo scudetto meritato".