Inutile negarlo: chi è romanista ha la data di oggi cerchiata sul calendario dall'inizio della stagione. Non conta solo il campo o la classifica, conta il certificare una già evidente supremazia cittadina, conta vincere il primo derby di sempre nella massima categoria. Oggi dalle 12.30 al Tre Fontane (previsto il sold out per la capienza consentita, attesi oltre 1.000 tifosi) si gioca Roma-Lazio, gara valida per l'undicesima giornata della Serie A Femminile, l'ultima del 2021. È la prima volta in Serie A (lo scorso anno le biancocelesti erano in B) ma a far capire di quali colori sia il calcio femminile nella Capitale ci ha già pensato la Primavera di Fabio Melillo: 3 vittorie in 3 precedenti con 10 reti segnate e due subite (ancora più netta la distanza a livello di Under 17, con un 12-0 e un 11-0 per le romaniste negli ultimi confronti). Guardando la classifica, anche tra le "grandi" la differenza è netta: le biancocelesti sono penultime a tre punti, la Roma è momentaneamente quarta ma con un successo si porterebbe al secondo posto (l'ultimo buono per la Champions) sfruttando il pareggio tra Sassuolo e Inter di ieri. I diversi aspetti per cui questo derby può rivelarsi fondamentale li ha sottolineati anche il tecnico Spugna: «Il primo Derby è storico e il pubblico ci aiuterà a fare una grande partita. Sappiamo che sarà una gara particolare - ha continuato ai canali ufficiali del club - ma conta tanto anche per la nostra classifica, dobbiamo sempre essere al comando, con la palla e senza». Pur non avendo più casi di positività al Covid in rosa, la Roma dovrà fare a meno di due elementi importanti: Andressa è in Brasile per motivi personali e tornerà prima di Natale, mentre capitan Bartoli, negativizzata ieri, non è potuta rientrare tra le convocate. È il simbolo di questa squadra da quando è nata e certamente da romana e romanista avrebbe voluto essere in campo: sarà in tribuna e le sue compagne giocheranno anche per lei. Per quanto riguarda l'11 titolare, Spugna potrebbe tornare al classico 4-2-3-1, dando fiducia a Vigliucci sulla fascia al posto di Di Guglielmo (non ancora al meglio), Ceasar tra i pali, Soffia sulla destra e Swaby-Linari a completare la difesa. A disposizione Giugliano, Bernauer e Thaisa per la coppia mediana, mentre è da capire chi andrà alle spalle di Pirone o Lazaro sulla trquarti, oltre a Serturini e Glionna. Dopo tanta attesa la parola va al campo e al di là di chi giocherà le intenzioni della Roma sono chiare: vincere un derby storico e importantissimo. Come è giusto che sia.