Betty Bavagnoli, allenatrice della Roma Femminile, ha parlato ai microfoni di Roma TV dopo la partita pareggiata 2-2 in casa con il Tavagnacco

Un pareggio che va stretto per ciò che si è visto. 
"Sì, assolutamente. Sono dispiaciuta per il risultato perché meritavamo di più per la mole di gioco sviluppata in campo. Però dobbiamo assumerci le nostre responsabilità, non si può stare 80 minuti nella metà campo avversaria senza buttarla dentro. Dobbiamo diventare più concrete e più ciniche. A un certo punto vuoi provare a risolverla e ti sbilanci e loro con due ripartenze hanno fatto gol". 

Maledetto l'ultimo passaggio...
"Devo lavorare tanto con le ragazze sulla finalizzazione. Regaliamo l'ultimo passaggio. A volte troppo lungo, a volte troppo corto, non facciamo il movimento giusto... Dobbiamo migliorare". 

Con Simonetti difesa a tre. Un'opzione per il futuro?
"Lo avevo annunciato alle ragazze. Gli avversari si chiudevano, avevano una difesa prestante fisicamente, i cross dalla trequarti non andavano bene. Dovevamo allargarci di più e far girare il gioco da una parte all'altra. Poi ho deciso, senza averlo provato, di fare la difesa a tre e ho messo dentro Flaminia Simonetti perché speravo mi desse quella qualità maggiore in fase di uno-due e di palleggio. Le ragazze sono state bravissime a crederci fino alla fine. Dobbiamo migliorare in fase di realizzazione". 

Questa reazione servirà anche in vista della partita di sabato con l'Orobica?
"Sì, certo. Io nonostante non abbiamo fatto tre punti vedo le mie ragazze fare un passo avanti a ogni partita. Certo, stiamo costruendo. Siamo lontane dall'obiettivo. C'è tanto materiale su cui costruire. Non dimentichiamo che siamo una squadra nuova. Da un punto di vista di reazione e atteggiamento, però, non posso dire nulla alla squadra".