Alla vigilia della gara della Roma contro il Torino, Paulo Fonseca ha parlato in conferenza stampa rispondendo alle domande dei giornalisti. Dopo aver eliminato l'Ajax in Europa League i giallorossi tornano in campo in campionato domani alle ore 18.00. Ecco le dichiarazioni dell'allenatore portoghese.

Contro l'Ajax una grande prova difensiva dopo i tanti gol nella prima parte della competizione. Cosa manca per avere una sintesi tra una prima parte della stagione e l'attenziona vista con l'Ajax?
"Ogni partita abbiamo una strategia. La maggior parte della stagione la Roma era la squadra che giocava meglio e più offensivamente. In queste due partite abbiamo preparato una strategia diversa contro una grande come l'Ajax, più al ritorno perché abbiamo vinto ad Amsterdam. Abbiamo ottenuto il risultato. Noi però abbiamo la nostra identità, non è questo che caratterizza la nostra squadra ma quando abbiamo bisogno di fare una strategia diversa come abbiamo fatto non c'è problema".

Lei spacca al 50% la critica e i tifosi. Si è mai chiesto se avesse potuto fare qualcosa in più per spostare la percentuale a suo vantaggio?
"Lavoro per la Roma, non per convincere le persone. Io devo far vincere la Roma, è quello l'importante. Ora è normale, quando si vince abbiamo più persone dalla parte nostra, quando perdiamo più contro. Vale con Fonseca come con tutti gli allenatori. Io lo capisco, ma penso sia più importante fare il lavoro per la Roma".

Come sta Smalling? Può tornare per l'Atalanta?
"Vediamo. Stiamo valutando la sua situazione tutti i giorni, lui ha iniziato a lavorare sul campo e quando avrà fiducia di tornare tornerà. Ma sta molto meglio".

Dopo le partite di Europa League la Roma ha perso 18 punti su 33 disponibili. Cosa manca per essere competitivi ai massimi livelli sui due fronti?
"Questa è una stagione particolare. Posso dare molti esempi di squadra avanti nelle competizioni europee, tipo il Villarreal prima dell'Europa League ha perso in campionato, il Bayern ha pareggiato in casa, l'Arsenal è decimo. Va così con le squadre che sono andate avanti in Europa durante la stagione con tante partite. Poi succede che queste squadre che giocano ogni tre giorni hanno meno giocatori disponibili. Per esempio il Bayern che ha giocato con sei giocatori in meno. Questo ovviamente influenza, penso sia una questione comune a quelle che sono andate avanti nelle coppe europee".

Pensa anche lei che con la concentrazione di giovedì sera la Roma avrebbe evitato certi recenti passi falsi in campionato? Aver trovato ora questa solidità difensiva è solo una strategia di una partita o può cambiare in parte l'identità della sua squadra?
"No. Con l'Ajax è stata una questione di strategia. Non cambiamo la nostra identità. Già domani vorremo ritornare a essere una squadra offensiva che prende iniziativa. E sì, magari con più concentrazione possiamo fare meglio in campionato, è vero che la squadra in quella partita è stata molto concentrata".

Quanto conta cercare di non arrivare settimi e prendere almeno un posto in Europa League?
"Non penso tanto avanti, penso sempre alla prossima partita. Quello che conta è pensare che la partita con l'Ajax è finita ed è importante tornare al campionato. La nostra ambizione è vincere la prossima partita col Torino e ci servirà una buona prova per battere l'avversario in un buon momento".

Pastore può partire titolare?
"Dovete aspettare domani per vederlo".

Le partite con Torino e Atalanta potrebbero essere decisive per sperare ancora nel quarto posto?
"Conta vincere le nostre partite. Penso solo alla prossima. Non possiamo pensare ad altro se non vinciamo domani".

Lei ha lavorato in molte realtà del calcio europeo ma in Italia ci sono tante rose con uomini in esubero. Un problema di reclutamento dei giocatori? Di attenzione alla scelta?
"Penso sia importante avere una rosa compatta, ma non penso questo sia un problema della Roma. Qui praticamente tutti i giocatori hanno giocato e fatto parte delle mie scelte. Se mi fai questa domanda comunque sono d'accordo, è importante avere una rosa compatta".

Queste partite in campionato possono permettere di recuperare anche la forma di quei giocatori che possono essere decisivi anche in Europa?
"No, sono due competizioni diverse e io ora penso solo al campionato. Penso alle migliori scelte per domani valutando le questioni fisiche e tattiche. Penso solo alla gara col Torino, è importante capire che è finita la partita con l'Ajax, dobbiamo tornare al campionato e abbiamo degli obiettivi. Voglio la concentrazione della squadra solo sulla partita col Torino".

Cosa vorrebbe vedere in campionato di quanto visto nelle partite in Europa League?
"Magari la stessa concentrazione e determinazione, l'aggressività difensiva. E' importante che la squadra sia sempre sicura difensivamente. Come abbiamo fatto bene contro l'Ajax penso che anche in campionato possiamo migliorare queste cose".