L'ultimo sgarbo. Nella giornata di ieri Mauro Icardi ha ricevuto l'ennesimo segnale da parte dell'Inter, vedendo il suo numero nove sulle spalle del nuovo acquisto nerazzurro, Romelu Lukaku. Una decisione che rientra nella strategia di damnatio memoriae iniziata lo scorso inverno con l'assegnazione della fascia da capitano a Samir Handanovic e che spinge sempre di più l'argentino a iniziare a considerare seriamente l'addio. Fin qui, l'ex Sampdoria ha ribadito a chiare lettere di non avere intenzione di lasciare Milano, ma la sua situazione si fa sempre più scomoda e potrebbe favorire le squadre a lui interessate. A cominciare dalla Roma che non ha mai definitivamente abbandonato l'idea di vestire di giallorosso Icardi.

Una voglia comune anche a Juan Jesus che su Instagram ha regalato al suo ex compagno di squadra un cuore giallo, un cuore rosso e l'icona del lupo a corredo di un inequivocabile «ti aspetto». Lupo che è apparso anche in alcune foto postate da Wanda Nara. Al di là degli indizi social, da prendere sempre con il sorriso, la pista resta complicata sia per questioni d'ingaggio, sia perché in caso di addio nella testa del calciatore la priorità resta ancora la Juventus (c'è già un'intesa sullo stipendio). Il club torinese non è tuttavia riuscito a piazzare sul mercato gli esuberi in attacco. Dybala e Mandzukic, al pari di Higuain (che resta un obiettivo importante della dirigenza come testimoniano anche alcuni recenti contatti tra le parti), sono ancora in rosa. E poi c'è la posizione dell'Inter che, a meno che la Juve non accetti di inserire proprio la Joya nella trattativa, preferirebbe cedere Maurito alla Roma più che ai bianconeri e al Napoli.

La dirigenza giallorossa, dal canto suo, resta irremovibile sul fronte Dzeko, al punto da non considerare più sufficienti i 20 milioni chiesti a giugno e a luglio. Per assecondare i propositi d'addio del bosniaco, serve un erede alla sua altezza e proprio per questo può tornare d'attualità l'ipotesi di uno scambio con Icardi, a patto che i nerazzurri ridimensionino la quotazione da 70-80 milioni data all'argentino.
Emersa negli ultimi giorni, la pista Alexis Sanchez sembra ancora una semplice suggestione, non solo per le dichiarazioni di Solskjaer: «Alexis si è allenato bene – ha detto in conferenza – e mi aspetto che resti con noi. Credo sia in grado di fare diversi gol». Il cileno prende circa 20 milioni a stagione, bonus esclusi.

Non solo Lovren

Meno ingombrante è l'ingaggio percepito da Dejan Lovren al Liverpool (6 milioni più bonus). Anche nella giornata di ieri ci sono stati contatti con gli agenti del difensore croato che, tuttavia, non vorrebbe scendere sotto i 4 milioni all'anno. Permane anche la distanza tra la valutazione fatta dai Reds (circa 20 milioni) e quella fatta dalla Roma (12-13 milioni). Persi i galloni da titolare, il trentenne è stato anche bersagliato dagli infortuni, soprattutto (ma non solo) nell'ultima stagione. Anche per questo la Roma sta ragionando soprattutto su un prestito. In Italia, può decollare nei prossimi giorni la pista Rugani, specialmente qualora la Juve dovesse realmente prendere in considerazione una cessione in prestito del difensore, valutato almeno 30 milioni di euro. Pezzella della Fiorentina e Nkoulou del Torino restano profili molto apprezzati dalla Roma, ma anche dai club che ne detengono il cartellino.