Trasferta a Milano per Gianluca Petrachi. Ieri mattina il direttore sportivo della Roma ha incontrato Silvano Martina in un hotel milanese per fare un aggiornamento sul dossier Edin Dzeko. Dopo i due incontri con la dirigenza interista (lunedì e mercoledì), il consulente di mercato dell'attaccante bosniaco ha ribadito la volontà del calciatore e dell'Inter di convolare a nozze nei prossimi giorni. Grazie all'arrivo di Romelu Lukaku, Ausilio e Marotta hanno meno fretta di arrivare a dama, ma stanno valutando una nuova proposta da circa 18 milioni di euro, bonus inclusi. Troppo pochi per la Roma che non ha intenzione di abbassare le proprie pretese economiche (20 milioni più bonus), anche perché vuole prima garantirsi un degno sostituto dell'attaccante bosniaco. I nomi che mettono d'accordo tutti (o quasi) sono ovviamente quelli di Mauro Icardi e Gonzalo Higuain. Difficili entrambi, soprattutto per volontà dei diretti interessati. I destini dei due argentini potrebbero però incrociarsi qualora la Juve dovesse veramente decidere di portare l'assalto a Maurito, dopo aver perso Lukaku per "colpa" di Dybala (saltata sia la trattativa con lo United, sia quella con il Tottenham).

Offerto Perisic

La presenza a Milano del ds giallorosso ha favorito anche altre situazioni. Un intermediario molto vicino all'Inter, secondo calciomercato.it, ha offerto direttamente a Petrachi Ivan Perisic. L'attaccante esterno è finito nella lista dei cedibili e rispetto all'anno scorso il suo prezzo è calato notevolmente, scendendo fino a 25 milioni di euro. Al momento il croato non interessa per questioni tecniche e ogni discorso è morto sul nascere. Come accaduto circa due settimane fa, quando alcuni operatori di mercato avevano offerto lo svincolato Daniel Sturridge ottenendo come risposta un "no" categorico. Tra le prime alternative in attacco, resta d'attualità la pista che conduce a Mariano Diaz. All'inizio del precampionato, l'entourage dell'attaccante aveva messo in stand-by le numerose richieste ricevute per consentire al calciatore di giocarsi le proprie carte durante la preparazione. L'ostracismo di Zinedine Zidane, culminato anche con la recente esclusione dalla lista dei convocati per l'amichevole in Austria ha obbligato il ventiseienne dominicano a rivedere i propri piani. Nei giorni scorsi è arrivata una prima apertura alla Roma, anche se rimane ancora una distanza, sia per quanto riguarda la valutazione del Real (20 milioni di euro), sia per quanto riguarda le cifre dello stipendio (attualmente l'ex Lione guadagna 4 milioni di euro).

La difesa

Il reperimento di un centrale difensivo resta la grande priorità degli uomini mercato giallorossi che anche di recente non hanno registrato segnali d'apertura sul fronte Alderweireld e sul fronte Pezzella. Lucas Verissimo piace molto a Petrachi che lo ha a lungo trattato ai tempi del Torino, ritenendolo tuttavia perfetto soprattutto in una difesa a tre. Leo Pereira (Athletico Paranaense), Rabello (Atletico Mineiro) e Kannemann (Gremio) sono gli altri profili sottoposti all'attenzione del Ds e di Franco Baldini. La chiusura del mercato inglese, dove Lovren non convince del tutto per questioni fisiche e d'ingaggio ma è comunque un'operazione più semplice e da tenere in forte considerazione, offre invece un'altra opportunità italiana. L'Arsenal e il Wolverhampton non hanno raggiunto l'accordo con la Juve e con Daniele Rugani, che ritiene la Roma una destinazione gradita in caso di addio. Scalando sugli esterni, c'è da segnalare un'apertura di Lampard alla cessione di Davide Zappacosta. L'ex centrocampista del Chelsea ha intenzione di promuovere nel ruolo di vice Azpilicueta il giovane Reece James, reduce da un'ottima stagione in Championship con la maglia del Wigan (45 presenze, 3 gol e 3 assist). Il diciannovenne è alle prese con un infortunio ma tornerà a disposizione entro fine mese.

Le cessioni

Alla voce "uscite", la Roma non ha chiuso definitivamente la porta al Cagliari per Gregoire Defrel, anche se l'improvviso mutamento di strategia dei sardi non è piaciuto a nessuno. Prima dell'inatteso dietrofront di Giulini, infatti, era stata rispedita al mittente un'offerta in prestito con diritto di riscatto del Newcastle, tanto che i Magpies avevano virato su Schick, senza tuttavia riuscire a convincere il giocatore. Robin Olsen, invece, si avvicina ulteriormente al Montpellier. Mancano ancora alcuni dettagli per perfezionare un affare da circa 7-9 milioni di euro tra prestito e riscatto.